Degli 8,5 milioni di studenti italiani, 6,9 – ovvero 8 su 10 – da oggi seguiranno le lezioni in DAD. L’aumento dei contagi da Covid non ha lasciato molta scelta, e dal solo lunedì scorso ad oggi, rimarranno a casa 1,2 milioni di alunni in più. La percentuale, però, non è distribuita in maniera omogenea sulla penisola. Il 95% degli studenti è al Nord: meno di due su tre al Sud. Approfondiamo i dati diffusi dal sito Tuttoscuola.com.

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Scuola, Dad per 8 studenti su 10

Oggi entra in vigore il nuovo decreto in virtù del quale quasi tutta l’Italia diventerà zona rossa, con il breve intervallo che va dal 3 al 5 aprile durante il quale, rossa lo sarà veramente tutta. Mentre le regioni gialle, dal 15 marzo al 2 aprile (e nella giornata del 6 aprile) passeranno all’arancione. In zona rossa, tutte le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse. E, di conseguenza, da oggi a scuola 8 studenti saranno 10 in Dad.

E’ la Lombardia quella a registrare i dati più alti relativamente alla chiusura totale, seguita dalla Campania, dal Lazio e dal Veneto. Sicilia (ad eccezione di 24 comuni), Valle d’Aosta e Sardegna non saranno interessate dal provvedimento. Anche la Calabria momentaneamente si salva, a seguito di un ricorso al Tar. Ovviamente, i numeri sono in continuo aggiornamento determinati come sono dall’andamento della situazione epidemiologica.

L’ultima parola continua ad essere quella dei governatori delle singole regioni, che potrebbero disporre la chiusura delle scuole nelle regione arancioni qualora dovessero verificarsi più di 250 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. In Liguria e Toscana il numero degli studenti in presenza corrisponde ancora a più della metà, nonostante l’indice superiore registrato rispetto alla scorsa settimana.

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