E’ stato scoperto per caso, nel 2009, il “YInMn blue” una nuova bellissima tonalità di blu definita da molti il colore più bello del mondo. Simile al blu cobalto, ha ottenuto  grande rilevanza a livello internazionale.

Sede della scoperta è l’Università dell’Oregon dove, del tutto casualmente come spesso accade tra le opere d’arte e, ancora più spesso, nella scienza, un allievo di nome Andrew Smith si è ritrovato davanti questa spettacolare tonalità. Andrew stava svolgendo un esperimento per ottenere una fibra ad alta conducibilità elettrica mediante ossidi di ittrio, manganese e indio. Ebbene, tali componenti chimiche hanno dato vita ad un composto per nulla preventivato dallo studente.

La scoperta di questa nuova tonalità è avvenuta sotto la supervisione di Mas Subramanian, chimico per la Oregon State University. Il YInMn è venuto fuori mentre conduceva dei test insieme agli allievi con diversi materiali per applicazioni elettroniche. Il colore, così come il suo nome, deriverebbe quindi dagli elementi chimici che lo generano: ittrio, indio e manganese, ovvero Yttrium, Indium e Manganese in lingua inglese. L’origine risalirebbe al 2009, quando la Shepherd Color Company ha notato una saturazione mai vista prima in natura.

Oltre l’unicità, l’importanza di tale scoperta si deve al composto da cui deriva, che può essere utile per migliorare le prestazioni di efficenza energetica ed ecosostenibilità in quanto non richiede alcun elemento tossico per la sua produzione. Inoltre è durevole, sicuro ed economico da realizzare: da tempo, di conseguenza, se ne studiano le applicazioni in ambito elettronico.

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