Borse di studio 2026 per vittime di terrorismo e criminalità organizzata: domande entro il 30 aprile

Borse di studio 2026 per vittime di terrorismo e criminalità organizzata: domande entro il 30 aprile

Due bandi in Gazzetta Ufficiale per sostegno economico allo studio destinato a vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere. Scadenza 30 aprile 2026.
Borse di studio 2026 per vittime di terrorismo e criminalità organizzata: domande entro il 30 aprile

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale – serie speciale Concorsi ed esami numero 25 del 31 marzo 2026 – prendono forma due distinte opportunità di sostegno economico allo studio, destinate a una platea specifica e particolarmente meritevole di tutela: le vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, insieme ai loro orfani, figli e superstiti.

Entrambe le procedure condividono un elemento cruciale: la scadenza per presentare domanda è fissata al giovedì 30 aprile 2026, termine unico e perentorio che richiede tempestività da parte delle famiglie interessate. La distinzione tra i due bandi risiede nel periodo di riferimento: il primo guarda all’anno scolastico 2024/2025 e si rivolge a studenti dei cicli primario e secondario, mentre il secondo copre l’anno accademico 2024/2025 e coinvolge l’ambito universitario e dell’alta formazione.

Questo doppio binario consente di garantire continuità nel sostegno lungo l’intero percorso formativo, dalla scuola dell’obbligo fino ai gradi più avanzati dell’istruzione superiore.

Il primo bando: scuola primaria e secondaria, annualità 2024/2025

Il primo bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale è rivolto specificamente agli studenti iscritti alla scuola primaria, alla secondaria di primo grado e alla secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2024/2025. Possono presentare domanda le vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere, gli orfani e i figli delle vittime, nonché i loro superstiti che frequentano questi cicli di istruzione.

Il testo integrale del bando è consultabile nella Gazzetta Ufficiale – serie speciale Concorsi ed esami n. 25 del 31 marzo 2026, insieme al modello di domanda ufficiale che i richiedenti dovranno compilare e presentare entro la scadenza stabilita. La documentazione necessaria e i requisiti specifici di ammissibilità sono dettagliati nei documenti pubblicati.

Per facilitare l’accesso alla misura, il Ministero ha predisposto tutti gli strumenti operativi necessari, rendendo disponibili sia il bando completo sia la modulistica in formato standardizzato.

Si raccomanda alle famiglie interessate di consultare attentamente la documentazione ufficiale per verificare il possesso dei requisiti e predisporre tempestivamente la domanda.

Il secondo bando: università, AFAM e specializzazioni, a.a. 2024/2025

Le borse di studio del secondo bando si rivolgono agli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico presso le università italiane per l’anno accademico 2024/2025. Rientrano tra i destinatari anche gli studenti dei corsi delle istituzioni per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), nonché coloro che frequentano le scuole di specializzazione, con l’esclusione esplicita di quelle retribuite.

La presentazione delle domande per questo bando deve avvenire esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dedicata, accessibile all’indirizzo https://pcm.appianportals.com/Borse-di-studio-DPR-58-2009. Le modalità operative da seguire sono quelle specificate nell’articolo 3 del bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che disciplina nel dettaglio i requisiti formali e la documentazione necessaria per completare correttamente l’istanza online entro il termine del 30 aprile 2026.

Le scadenze e i passaggi operativi per presentare domanda

Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato a giovedì 30 aprile 2026 e rappresenta una scadenza perentoria valida per entrambi i bandi pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Gli aspiranti beneficiari devono prestare particolare attenzione alle modalità di invio, che differiscono a seconda del percorso formativo di riferimento.

Per quanto riguarda il secondo bando, destinato agli studenti universitari, AFAM e delle scuole di specializzazione non retribuite, la procedura è esclusivamente telematica: le domande vanno compilate e trasmesse attraverso la piattaforma dedicata https://pcm.appianportals.com/Borse-di-studio-DPR-58-2009, seguendo puntualmente le indicazioni contenute nell’articolo 3 del bando stesso.

Per il primo bando, rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria, occorre utilizzare il modello di domanda ufficiale disponibile in allegato alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

I documenti ufficiali richiamano inoltre la presenza di una sezione FAQ, pensata per orientare i richiedenti nella corretta compilazione e nell’interpretazione dei requisiti. Si raccomanda di verificare con attenzione tutta la documentazione richiesta e di non attendere gli ultimi giorni utili per evitare disguidi tecnici o mancanze formali che potrebbero compromettere l’ammissibilità della candidatura.

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