Carta del docente 2026, estesa ai supplenti: bonus variabile e nuovi limiti su tecnologia

Carta del docente 2026, estesa ai supplenti: bonus variabile e nuovi limiti su tecnologia

Il Decreto Legge 127/2025 estende la Carta del Docente ai supplenti annuali, ma introduce importo variabile e restrizioni sull'acquisto di dispositivi tecnologici.
Carta del docente 2026, estesa ai supplenti: bonus variabile e nuovi limiti su tecnologia

Il Decreto Legge 127/2025 ha segnato una svolta strutturale per la Carta del Docente nell’anno scolastico in corso. Il sussidio viene esteso ai docenti con contratti di supplenza annuale che si protraggono fino al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche del 30 giugno. Questa inclusione amplia significativamente la platea dei beneficiari, ridefinendo i confini del diritto al bonus.

L’allargamento della base degli aventi diritto comporta una modifica sostanziale nel meccanismo di finanziamento. L’importo annuale non corrisponderà più automaticamente alla soglia fissa di 500 euro. Il valore del bonus diventerà variabile e verrà stabilito annualmente attraverso un decreto ministeriale specifico.

Il criterio di calcolo si basa sul rapporto tra i fondi complessivamente stanziati e il numero effettivo dei docenti che risultano beneficiari nell’anno di riferimento. Questa formula determinerà la cifra esatta spettante a ciascun insegnante, rendendo l’importo potenzialmente inferiore alla cifra storica qualora il numero dei destinatari cresca in misura superiore alle risorse disponibili.

Le spese ammissibili: cultura confermata e apertura ai trasporti

La Carta del Docente continua a coprire l’acquisto di libri, riviste e corsi di laurea, oltre agli ingressi a musei, cinema e teatro. Queste voci tradizionali rimangono il nucleo centrale del catalogo, garantendo ai docenti strumenti per l’aggiornamento culturale e professionale.

La novità più rilevante riguarda la potenziale estensione alle spese di trasporto per attività formative. Se confermata dai decreti attuativi, questa misura permetterà di utilizzare il bonus per coprire i costi di viaggio necessari a raggiungere corsi di aggiornamento, convegni o eventi didattici.

Tra le spese rimborsabili potrebbero rientrare biglietti aerei e ferroviari, rendendo più accessibile la formazione per chi deve spostarsi su lunghe distanze.

L’apertura ai trasporti resta però subordinata alla pubblicazione dei decreti attuativi, che definiranno modalità e limiti operativi. L’impatto pratico risulterebbe particolarmente significativo per docenti residenti in aree periferiche o isole, che affrontano costi di mobilità elevati per partecipare a iniziative formative nelle principali città universitarie.

La stretta sull’hardware: acquisti ogni quattro anni ed esclusioni

A partire dall’anno scolastico 2025/2026, l’acquisto di dispositivi tecnologici con la Carta del Docente subisce una restrizione significativa. Computer e tablet potranno essere acquistati solo con cadenza quadriennale dalla prima erog

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