Carnevale Venezia: origini

Il Carnevale è una delle feste più amate in Italia, dalle origini antiche: in passato si ricollegava ai riti fecondità della terra, che doveva svegliarsi dopo il sonno invernale ed era legata all’allegria. Facendo riferimento ad un famoso mito Demetra, la dea che aveva perso la figlia Core, passò molto tempo senza ridere, per questo motivo il mondo rischiò di morire, visto che non nasceva più niente e nessuno. Un giorno però una serva la fece ridere facendo un gesto volgare e la vita tornò, per questo la risata viene ricollegata alla fertilità. Ma perché proprio il Carnevale di Venezia è così apprezzato in tutto il mondo?

Carnevale Venezia: origini del Volo dell'Angelo

Carnevale Venezia: Volo dell’Angelo

Il Volo dell’Angelo è uno degli eventi più attesi del Carnevale di Venezia: questo avvenimento dà il via ufficialmente i festeggiamenti della festa in Piazza San Marco. Per il 2020 a lanciarsi dall’alto della piazza domenica 16 febbraio, attaccata ad una fune metallica c’è stata la giovane Linda Pani, ventenne veneziana, nominata Angelo del Carnevale 2020 dopo aver trionfato nel concorso delle Marie del 2019. Ma quali sono le origini di questo evento?

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La sua storia comincia in un’edizione del Carnevale verso la metà del sedicesimo secolo, quando viene  organizzato uno show straordinario che fa molto scalpore: protagonista un acrobata turco che riesce con un bilanciere ad arrivare alla cella campanaria del campanile di San Marco camminando sopra una corda. Uno spettacolo che ha molto successo e viene richiesto anche negli anni successivi. Nel 1759 però l’acrobata cade e muore, così la camminata viene trasformata nel Volo che noi tutti conosciamo, ma poi sospesa fino al 2001, quando riprende ufficialmente ad aprire la festività.