Qualcosa di nuovo di Max Pezzali: uscita

Qualcosa di nuovo” è il nuovo singolo di Max Pezzali disponibile in radio e nei digital store da venerdì 16 ottobre 2020. La canzone arriva dopo “In questa città” e “Sembro matto” e segna ufficialmente il ritorno dell’ex leader degli 883. Il brano infatti dà il titolo anche all’album di prossima uscita e che nello specifico arriverà il prossimo 30 ottobre.

Qualcosa di nuovo di Max Pezzali: testo e significato

Qualcosa di nuovo di Max Pezzali: significato

Si tratta di ballad prodotta a Los Angeles da Michele Canova che è solo un tassello in più nel repertorio romantico del cantautore, entrato nella storia della musica leggera italiana dagli anni Novanta fino ad oggi. “Finché riusciamo a intravedere qualcosa di nuovo oltre la prossima curva, nelle relazioni sentimentali come nella vita, possiamo dire di essere vivi – racconta lo stesso cantautore – Anche in un tempo difficile come quello che stiamo attraversando”.

Qualcosa di nuovo di Max Pezzali: testo

Ecco il testo ufficiale del brano “Qualcosa di nuovo” di Max Pezzali:

Te lo ricordi quell’anno, mi sembra una vita fa
Forse anche più lontano della maturità
Quando eravamo diversi, è così strano se ci penso
A quanto stavamo stretti in uno spazio grande come il mondo
Sì te lo ricordi quell’anno, l’estate dopo l’inverno
La fine o soltanto l’inizio del nuovo millennio
Ci credevamo immortali, senza obblighi, senza orari
E volevamo soltanto osare e volevamo soltanto andare
Guardavamo avanti e non nello specchietto
Senza accomodarci mai in sala d’aspetto sperando arrivasse qualcosa di nuovo

Solo qualcosa di nuovo nella notte
Come un tuono senza avere paura mai
Di sbagliare lo sai che poi la vita è troppo breve per fermarsi e non rimettersi in gioco
Stammi accanto, manca poco
La corrente ci porterà di preciso dove non si sa
Ma qualcosa di nuovo si troverà

Te lo ricordi quel giorno, è passata più di una vita
Il giorno in cui è cambiato tutto e sembrava finita
Ci siamo svegliati strani e sembravamo rallentati
E ci siam tenuti le mani e poi ci siamo abbracciati
E noi e i nostri occhi abbiam visto il futuro
Quel poco abbastanza per prendere il volo
Per credere ancora a qualcosa di nuovo

Solo qualcosa di nuovo nella notte
Come un tuono senza avere paura mai
Di sbagliare lo sai che poi la vita è troppo breve per fermarsi e non rimettersi in gioco
Stammi accanto, manca poco
La corrente ci porterà di preciso dove non si sa
Ma qualcosa di nuovo si troverà