Colloqui di gruppo, una guida alla sopravvivenza è indispensabile se vuoi arrivare preparato ad una delle occasioni più importanti per la tua vita lavorativa. All’idea di sostenere un colloquio di lavoro di gruppo c’è chi esulta e chi, invece, viene assalito da mille dubbi: come emergere, come non soccombere di fronte alla verve dei propri “avversari”? Prima di cadere nello sconforto, leggi quanto segue: la survival guide per avere successo nel colloquio di gruppo ti attende.

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Colloqui di lavoro, i punti chiave della survival guide

  • Arriva puntuale. Può sembrare banale ma il ritardo non sarebbe visto di buon occhio, e soprattutto non ti farebbe partire esattamente al pari degli altri.
  • Arriva preparato. Ciò non significa che tu debba essere a conoscenza delle domande che ti verranno poste, sarebbe impossibile. Ma come minimo devi sapere a chi fa capo l’azienda, quali sono i principi sui quali questa si fonda e, ovviamente, fornire valide motivazioni sul perché dovresti essere assunto. Inoltre, ma questo è già più scontato, dovresti prepararti una sorta di discorso relativo alle tue competenze, alle tue eventuali precedenti esperienze professionali, e così via.
  • Presentati stringendo la mano a tutti (covid permettendo, naturalmente) con una presa sicura. Guarda i tuoi interlocutori negli occhi e quando ti siedi rimani con la schiena dritta. Sforzati di ricordare tutti i nomi, soprattutto quelli dei reclutatori.
  • Mostrati sicuro di te stesso. Per la serie “mors tua vita mea“, ricorda che l’obiettivo è emergere, ma senza sovrastare gli altri. Prenditi il tuo spazio e concedi quello che spetta agli altri candidati. Rispondi con determinazione, non ti mostrare timoroso o dubbioso e vedrai che tutto andrà bene.
  • Parla lentamente, non gesticolare, non gridare ed esponi quanto hai da dire in maniera chiara. Non essere logorroico e non perdere mai di vista l’obiettivo.
  • Durante il colloquio ascolta attentamente sia le domande che ti vengono poste (alle quali risponderai dopo esserti preso il tempo necessario), che gli interventi dei tuoi antagonisti. Non intevenire se non hai nulla di concreto e inerente da dire (alle volte i silenzi valgono più di mille parole).
  • Non isolarti dagli altri. Se quanto hai da dire non coincide con l’opinione altrui, confrontati con gli altri senza scoraggiarti. Insomma, persegui il tuo punto di vsta cercando di capire anche quello degli altri.

Bene, ciò premesso dovresti essere un tantino più tranquillo. In fondo un colloquio di lavoro di gruppo non è altro che una delle tante prove che troverai sulla tua strada. L’importante è essere propositivi e positivi. In bocca al lupo!

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