Concorso ispettorato del lavoro 2020: quello che dovete sapere

Questo nuovo anno è da poco arrivato ma porta con sé tanta speranza e tanta fiducia! Vi starete chiedendo il perché di tanto ottimismo da parte nostra, la risposta è semplice: sono in arrivo tanti concorsi per chi vuole inserirsi nel mondo del lavoro e oggi siamo qui per darvi tutte le informazioni su quello sull’ispettorato del lavoro. I concorsi, come siamo soliti ribadire spesso, costituiscono una buona occasione, da non perdere e da prendere al volo, per tentare di entrare nel mondo del lavoro; nel caso specifico si tratterebbe di un posto fisso nella pubblica amministrazione, in particolare come Ispettori INAIL, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

Concorso ispettorato del lavoro 2020: bando e scadenze

Il Ministero del Lavoro ha fatto sentire la sua voce, rassicurando tutti coloro che sono interessati a lavorare nella pubblica amministrazione annunciando l’imminente arrivo di un concorso per Ispettori Inail che prevede un generoso piano di assunzioni. Si parla, infatti, di assumere 150 ispettori a tempo indeterminato. Ad oggi non abbiamo ancora notizie certe sul bando e le scadenze, possiamo però tranquillizzarvi dicendovi che è molto probabile che avremo notizie certe entro la fine del mese di febbraio. Il consiglio che ci teniamo a darvi è di iniziare, comunque, a studiare qualcosa; chi ha tempo, non perda tempo. Inoltre, per non farvi arrivare impreparati, vogliamo parlarvi dei requisiti necessari per poter partecipare al concorso.

Concorso ispettorato del lavoro 2020: i requisiti

Come saprete, per ogni concorso che viene indetto per potervi partecipare è fondamentale dimostrare di essere in possesso dei requisiti richiesti. Nel caso del concorso per lavorare come ispettori del lavoro è indispensabile aver conseguito una di queste lauree:

  1. Giurisprudenza, Scienze delle pubbliche amministrazioni o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;
  2. Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica;
  3. Scienze dei servizi giuridici, Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, Scienze politiche e delle relazioni internazionali o titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Nonostante non vi sia ancora un bando ufficiale a cui fare riferimento, possiamo ipotizzare che le prove vengano divise in tre parti: preselettiva, scritta e orale per la quale è importante dimostrare di conoscere una lingua straniera. In attesa dell’uscita del bando, vi consigliamo di consultare il sito web dell’Inail, nello specifico la sezione Bandi attivi.

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