Lavorare in Olanda: tutte le info

Avete sempre sognato di trasferirvi in Olanda? Oggi siamo qui per rispondere a tutti i vostri dubbi e darvi tutte le informaioni di cui avete bisogno. Quando si lascia la strada vecchia per la nuova, si sa cosa si lascia ma non quello che si trova. Ed è proprio vero, ma qualcosa su quello che potete trovare ve la diciamo noi, voi dovete solo rimanere con noi, avere pazienza e leggere attentamente quello che stiamo per dirvi.

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Lavorare in Olanda: cosa serve

I primi documenti sono:

  • Un passaporto o una carta d’identità
  • Il contratto di affitto o il contratto di acquisto della casa in Olanda
  • Altri documenti essenziali che verranno richiesti per validarli: il certificato di nascita o il certificato di matrimonio (meglio se tradotti).

Una volta ottenuto il permesso di residenza ti verrà assegnato un numero BSN – Burgerservicenummer, che è il numero di matricola personale, funziona più o meno come il nostro codice fiscale. Servirà per lavorare, aprire un conto in banca, per andare dal medico di base o in ospedale e iscrivere i bambini a scuola.

Lavorare in Olanda: il lavoro flessibile

Il termine “lavoro flessibile” viene usato in Olanda per indicare un contratto di lavoro dove il dipendente e il datore di lavoro stipulano degli accordi reciproci sugli orari e i luoghi di lavoro a seconda delle rispettive esigenze.

Sono lavoratori flessibili:

  • I dipendenti temporanei: tutti i dipendenti temporali che vengono assunti da un’agenzia interinale ma che vengono inviati alle società per svolgere un lavoro
  • I lavoratori stagionali: tutti i lavoratori che svolgono un lavoro disponibile solamente in alcuni periodi dell’anno
  • I dipendenti che possiedono un contratto a zero ore: questi è un contratto di lavoro stipulato tra il datore di lavoro e il dipendente dove il lavoratore può essere chiamato a secondo della domanda.

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