Ingegnere: di cosa si occupa

Nonostante la crisi, la professione da ingegnere è quella che dà maggiori sbocchi lavorativi dopo il conseguimento della laurea. In generale l’ingegnere è un professionista qualificato in ingegneria che sfrutta conoscenze di matematica, fisica, chimica e di altre discipline collegate per applicarle a procedimenti tecnici finalizzati alla progettazione, realizzazione e gestione di dispositivi, macchine, strutture, impianti e sistemi di un’azienda. Il percorso accademico da affrontare è molto impegnativo per quanto riguarda tutti i settori, ma risulta essere un vero e proprio investimento per il futuro lavorativo di chi è appassionato di questo campo.

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Ingegnere: lo stipendio medio nei vari settori

Quella dell’ingegnere è una delle professioni in cui si guadagna di più in assoluto. Secondo la recente classifica stilata da “JobPricing”, la figura professionale più remunerativa nel lungo termine è quella occupata nel campo dell’ingegneria chimica e dei materiali. Ecco lo stipendio medio di tutti i professionisti impegnati nei vari settori:

  • Ingegnere chimico e dei materiali: dopo la laurea si parte da una retribuzione annua di 32.272 € per poi arrivare a 49.422 € una volta raggiunta la stabilità lavorativa; nella fascia d’età compresa tra i 45 e i 54 anni lo stipendio annuo cresce fino a 63.579 €;
  • Ingegnere aerospaziale: il guadagno medio di un giovane laureato è di 30.644 €, che aumenta a 39.821 € dopo i 35 anni; una volta raggiunta la maturità professionale si può arrivare anche a 100.000 €;
  • Ingegnere gestionale: al termine del corso di studi si ha una retribuzione annuale di 31.681€, fino ad arrivare a 59.651 €;
  • Ingegnere civile: si parte infatti da una retribuzione annua di 28.708 €, per poi toccare i 37.493 € e infine raggiungere i 48.114 €;
  • Ingegnere informatico ed elettronico: si parte da un guadagno di 29.919 € annui per poi arrivare a 43.738 €; una volta raggiunta la maturità professionale lo stipendio annuo può toccare i 90.000 €.