Le previsioni per la Maturità 2026 confermano un equilibrio consolidato tra autori del Novecento e grandi temi contemporanei. La prima prova si articola nelle tre tipologie abituali: Tipologia A per l’analisi del testo letterario, Tipologia B per il testo argomentativo su questioni di attualità, Tipologia C per il tema di riflessione personale.
Si tratta di ipotesi ricorrenti, non di indiscrezioni ufficiali, che riflettono la continuità didattica degli ultimi anni. Il filo conduttore emerge chiaro: mantenere viva la tradizione letteraria novecentesca e interrogare le urgenze del presente, dalla memoria storica alle trasformazioni tecnologiche, dall’identità alla sostenibilità, fino al ruolo critico dell’informazione nell’epoca digitale.
L’analisi del testo: autori ricorrenti e ragioni didattiche
Per la Tipologia A, dedicata all’analisi del testo letterario, le previsioni convergono su un gruppo ristretto di nomi:
- Italo Calvino, scelto per la sua capacità di intrecciare dimensione narrativa e riflessione teorica
- Giuseppe Ungaretti, la cui sintesi espressiva e il legame con il tema della guerra lo rendono ideale per approfondimenti storici e civili
- Primo Levi, apprezzato per il valore testimoniale e l’impegno etico
- Luigi Pirandello, ancora attuale nelle riflessioni sull’identità e sulla frantumazione dell’io
Questi autori sono ricorrenti perché offrono testi accessibili ma densi di significato, capaci di attivare collegamenti interdisciplinari con filosofia, educazione civica e attualità. I loro scritti toccano nuclei tematici come la memoria, l’identità e il rapporto tra realtà e rappresentazione, considerati centrali nella formazione liceale.
La scelta non è casuale: si tratta di opere che permettono di valutare la capacità di analisi testuale e, al contempo, di mobilitare competenze di lettura critica e interpretativa. Il Novecento letterario resta così un punto di riferimento imprescindibile per la prima prova.
Il testo argomentativo: questioni chiave e focus sull’intelligenza artificiale
Per la Tipologia B, le simulazioni puntano su temi di forte attualità:
- Intelligenza artificiale e impatto sull’uomo
- Conflitti internazionali e riflessione sulla pace
- Sostenibilità ambientale
- Informazione e costruzione della verità
Si tratta di ambiti già affrontati nei percorsi di educazione civica.
L’intelligenza artificiale emerge come trasformazione particolarmente rilevante. Le tracce potrebbero interrogare il rapporto tra creatività umana e automazione, oppure esplorare il ruolo delle macchine nei processi decisionali. L’obiettivo è valutare il pensiero critico attraverso argomentazioni informate, chiedendo agli studenti di confrontarsi con questioni complesse che richiedono capacità di analisi e sintesi.
La prova stimola una riflessione strutturata su problemi contemporanei, invitando a sostenere le proprie posizioni con riferimenti pertinenti e collegamenti interdisciplinari.
Il tema di attualità: sguardo personale con riferimenti culturali
Per la Tipologia C, le previsioni indicano una continuità con gli orientamenti recenti: temi trasversali come il rapporto tra individuo e società, il valore della memoria anche in chiave storica, il significato del progresso e il ruolo delle nuove generazioni.
La prova è pensata per valutare la maturità critica dello studente, richiedendo un equilibrio tra esperienza personale e riferimenti culturali. L’obiettivo è evitare impostazioni puramente soggettive, valorizzando invece la capacità di intrecciare riflessione individuale e consapevolezza del contesto.