Un insegnante di una scuola di Modena è stato aggredito verbalmente da due studenti durante le lezioni dopo che li aveva rimproverati per il fatto che stessero fumando. I due non devono averla presa bene, tanto da essersi rivolti con aggressività nei confronti dell’uomo. Quest’ultimo, alla reazione dei due, si è talmente agitato da avere un malore, che ha richiesto un viaggio in ospedale. Questo ennesimo caso di aggressione ai danni di un insegnante riporta l’attenzione su un fenomeno che, a quanto pare, non accenna a fermarsi. Ma come si sono svolti i fatti? L’episodio è stato riportato dal Resto del Carlino.

Insegnante aggredito verbalmente ha un malore

E’ una tranquilla mattina di lezione all’istituto d’istruzione superiore Fermo Coni di Modena quando un professore, accortosi di due studenti che stanno fumando all’interno della scuola – lungo il corridoio, per la precisione – li rimprovera intimando loro di spegnere la sigaretta. I due studenti, però, al posto di obbedire come giusto che sia, iniziano ad inveire contro l’uomo, di fatto aggredendolo verbalmente ed insultandolo in malo modo.

L’uomo, che probabilmente non si aspetta questo trattamento, si agita apparendo profondamente scosso e avendo di seguito un malore. Tanto da richiedere l’intervento dei sanitari del 118 e di tre volanti della polizia. L’insegnante è stato condotto al più vicino ospedale per espletare i controlli del caso e scongiurare possibili e rischiose conseguenze. Agli studenti, invece, è toccato un diverso destino: sentiti dalle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per comprendere al meglio la dinamica dei fatti, rischiano ora di essere denunciati.

Insegnanti aggrediti a scuola, fenomeno preoccupante

Questo incidente dimostra la necessità di sensibilizzare gli studenti sull’importanza del rispetto verso gli insegnanti e verso gli altri membri della comunità scolastica. Fortunatamente l’insegnante sta bene, non ha riportato conseguenze spiacevoli, ma resta ancora scosso per l’accaduto. A seguito di tale episodio sono stati convocati a scuola i genitori dei ragazzi, dei quali non sono note l’età né altre informazioni. Ciò che si sa è che gli agenti hanno discusso a lungo non solo con gli studenti coinvolti, ma anche con altri docenti per capire se si tratti di qualcosa di già avvenuto. Attualmente gli accertamenti da parte della polizia sono ancora in corso al fine di ricostruire la dinamica di quanto verificatosi. Si attende di capire se gli studenti verranno o meno denunciati.

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