I mondiali di calcio in Qatar stanno facendo molto discutere per tutta una serie di questioni. Oltre a costituire il primo Mondiale che si svolge in pieno autunno, è anche il primo ad avare luogo in uno Paese arabo. Ma le motivazioni per le quali si protesta sono ben altre. L’arretratezza del Qatar in fatto di diritti civili, ad esempio: quelli relativi alle donne, gli appartenenti alla comunità Lgbt, ma anche solo i lavoratori che hanno prestato servizio all’allestimento di questo mondiale, che sono stati sfruttati ed hanno perso la vita in tantissimi. Oggi ne parliamo, però, per un aspetto che riguarda la scuola. Ovvero i paesi nei quali non si farà lezione per vederli. Perché sì, diversi Stati hanno deciso di far fare vacanza agli studenti per poter guardare in Tv la partita della nazionale.

Mondiali in Qatar, lezioni sospese per vederli

Oltre che in Qatar, dove il Ministero dell’Istruzione ha disposto che tutte le scuole del paese chiudano durante la Coppa del Mondo FIFA 2022 fino alla fine dell’anno, anche il Galles ha deciso di sospendere – o meglio di rendere facoltativa la scelta di sospendere – le lezioni per far vedere la partita contro l’Iran. In Qatar, il paese ospitante dei mondiali, in particolare, è stato disposto che le vacanze di metà anno per tutte le scuole pubbliche inizino il 20 novembre 2022 e terminino il 22 dicembre. In sostanza, i ragazzi non andranno a scuola da 10 giorni prima dell’inizio della Coppa del Mondo fino a quattro giorni dopo la conclusione. Le lezioni del secondo semestre riprenderanno il via il 25 dicembre 2022. Ma tale decisione riguarda anche il settore del lavoro. Qui i lavoratori sono stati messi in smart working per avere maggiore possibilità di assistere alle partite che si giocano nel paese.

Gli altri Paesi nei quali non si va a scuola per vedere i Mondiali

Altri paesi nei quali sono state adottate misure simili sono il Marocco, il Costa Rica, la Croazia. Nel primo è stato disposto lo spostamento degli orari per rendere semplice a studenti e lavoratori di poter vedere le partite della nazionale. In Costa Rica si è deciso in diversi casi di sospendere le lezioni per permettere agli studenti di seguire le partite. In Croazia, invece, si è giunti ad una sorta di compromesso: è possibile vederle direttamente a scuola. Ma non tutte le scuole hanno fatto prevalere l’amore per il calcio: il Belgio ha deciso piuttosto di focalizzarsi sui lati oscuri dei Mondiali in Qatar. Nel resto dei Paesi, invece, si farà lezione come di consueto.

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