Se frequenti il liceo classico probabilmente ti sarai chiesto almeno una volta a cosa serve studiare latino e greco. E, altrettanto probabilmente, ti sarai sentito rispondere che “il greco insegna a stare al mondo” o che “il latino apre la mente“. Eh già. Nonostante si tratti di lingue considerate “morte” – tanto che si è parlato molte volte di abolire latino e greco dalla scuola – sono molto più presenti nel quotidiano di quanto possiamo anche lontanamente immaginare. Pensiamo, ad esempio, al frequente utilizzo delle parole referendum, ultimatum, album, curriculum vitae, sui generis, o ancora alter ego o la locuzione carpe diem che tanto ci piace citare. Allora? Sei ancora sicuro del fatto che il latino ed il greco siano inutili? Scommettiamo che al termine della lettura di questo articolo la tua risposta sarà un bel no.

A cosa serve studiare latino e greco

Perché studiare il latino ed il greco?

A cosa serve studiare il latino? Perché studiare i greci? Lo studio della cultura classica ci permette di capire com’è fatta la nostra civiltà, da dove veniamo e dove stiamo andando. Ci offre inoltre una base linguistica essenziale per lo studio delle lingue moderne. Imparare il greco e il latino ci permette di comprendere meglio la nostra lingua e di accedere molto più facilmente ad altre. In particolare, alle lingue europee di origine indoeuropea – la maggioranza – categoria alla quale anche il latino appartiene. Sappiamo bene come le lingue classiche siano morfosintatticamente complesse. Prevedono infatti sintassi contorte, participi presenti o futuri, tutti elementi che risultano essere di grande aiuto quando ci si approccia all’apprendimento di una nuova lingua.

Ma non solo: ci consente, inoltre, di comprendere meglio gran parte del vocabolario scientifico e tecnico che viene tutt’oggi diffusamente utilizzato in un vasto campo di aree, da quella medica a quella giuridica, tanto per citarne un paio. E, di conseguenza, discipline quali giurisprudenza, biologia o medicina: tutte hanno in comune le loro radici, che risalgono alla cultura greco-romana.

Perché il latino apre la mente?

Impossibile fornire una sola risposta: si dice che il latino apra la mente per una serie di fattori. Innanzitutto perché facilita l’apprendimento di un vocabolario moderno in quanto è, come anticipato, ampiamente presente nel vocabolario dei termini tecnici delle scienze e del diritto. Inoltre, favorisce lo sviluppo mentale così come fa la matematica, materia con la quale condivide la sistematicità, l’organizzazione e la logica. Ancora, conoscere basilari nozioni di latino e greco può aiutarci a non commettere errori di ortografia in molte lingue.