Alternanza Scuola-Lavoro: cambiamenti a partire dal 2019

Con il nuovo governo e quindi con il nuovo Ministro dell’Istruzione abbiamo iniziato a percepire una leggera brezza di cambiamento. In effetti, il Ministro Bussetti non si è fatto attendere e, tra le altre cose, ha già chiarito le sue idee riguardo all’Alternanza Scuola-Lavoro, il progetto che vede gli allievi del triennio a contatto con il mondo del lavoro per un tot di ore. Le novità dovrebbero partire dal 2019 e probabilmente verranno comunicate, insieme ad alcune delucidazioni sul nuovo Esame di Stato, nel mese di settembre.

Leggi anche:

Alternanza Scuola-Lavoro, cambiamenti in vista già dal prossimo anno scolastico

In un’intervista rilasciata al Tgr Lombardia il Ministro Bussetti ha innanzitutto affermato che le ore di Alternanza Scuola-Lavoro sono eccessive per i ragazzi: 400 ore per tecnici e professionali e 200 ore per i licei mettono in difficoltà alcune scuole, soprattutto in determinate regioni del nostro Paese. In poche parole, l’alternanza è stata una buona idea, ma così com’è organizzata non va. L’idea sarebbe di indicare un numero minimo di ore invece di fissare un tot di ore obbligatorio. L’obbligatorietà inoltre è stata introdotta troppo imminentemente, cogliendo impreparate le scuole che spesso non riescono a gestire il progetto sia dal punto di vista economico che del personale. Andrebbe quindi modificato il monte ore (che potrebbe dunque non essere più obbligatorio) e bisognerebbe rendere più autonome le scuole. L’alternanza scuola-lavoro potrebbe quindi diventare un’attività facoltativa che permetterebbe agli allievi di arricchire le proprie conoscenze e competenze in base al percorso di studi scelto.

Alternanza Scuola-Lavoro e Maturità: le novità in arrivo

Altro nodo da sciogliere riguarda la relazione tra alternanza ed esame di Maturità. Nel Decreto Legislativo 62/2017 leggiamo che l’alternanza scuola-lavoro è requisito d’ammissione all’Esame di Stato e che i maturandi dovranno esporre, durante il colloquio, un elaborato sull’attività svolta. Secondo quanto afferma Bussetti ci saranno modifiche anche su questo punto: con la circolare del 4 ottobre del Miur c’è la conferma per cui il ruolo dell’alternanza non sarà requisito d’ammissione.

Con la Legge di bilancio infatti l’alternanza scuola-lavoro avrà le ore dimezzate per tutti gli indirizzi di studio. Per i licei si passerà dalle 200 ore obbligatorie nel trienno a 80 ore; negli istituti tecnici da 400 a 150 e negli istituti professionali da 400 a 180 nel triennio.

Non perderti: