Poltergeist: origine del fenomeno

Il termine Poltergeist deriva da due termini tedeschi: il primo “geist” che significa “spirito”, l’altro “poltern” che vuol dire “bussare”. Questo fenomeno si manifesterebbe con il brusco e improvviso movimento di oggetti: quadri che cadono, mobili che si spostano, elettrodomestici che si accendono e si spengono, pietre e sassi che volano con traiettorie insolite. Tali episodi, mai accertati a livello scientifico, pare accadessero già ai tempi dell’Antica Roma e sono citati anche in documenti del Medioevo in Germania, nel Galles e in Cina. Il primo studioso che fece emergere il fenomeno Poltergeist fu l’inglese Robert Boyle nel XVII secolo. Durante una visita a Genova egli incontrò un Ministro Protestante, Francis Perrault, che gli parlò di inquietanti fenomeni verificatisi nella sua casa in Francia. Boyle raccolse le descrizioni di questi eventi in una pubblicazione intitolata “Il diavolo a Mascon” che, storicamente, è considerato il primo resoconto scritto sulle manifestazioni di Poltergeist.

Poltergeist: le caratteristiche del fenomeno

I fenomeni di Poltergeist non sono sostenuti da nessuna prova scientifica ma, stando alle testimonianze raccolte nel corso degli anni, presenterebbero delle caratteristiche comuni. Le costanti sono le seguenti:

  • gli oggetti in movimento raramente colpiscono le persone presenti o danneggiano gravemente la casa;
  • le manifestazioni durano alcune settimane o alcuni mesi al massimo, raramente si ripetono negli anni;
  • si verificano quasi sempre in presenza di una particolare persona, detta ‘persona focale‘, che nella maggio parte dei casi è un adolescente;
  • durante tali eventi, gli oggetti prendono fuoco inspiegabilmente.

Poltergeist: il legame con la Psicocinesi

J.B. Rhine, titolare della cattedra di Parapsicologia dell’Università di Duke, ha ipotizzato un possibile collegamento tra i fenomeni di Poltergeist e la Psicocinesi. Secondo lo studioso tali attività paranormali sono l’espressione di un potere inconscio delle cosiddetta persona focale. Tale soggetto solitamente è un bambino o un adolescente con un qualche rancore o rabbia repressi legati normalmente a condizioni di stress familiare. Di conseguenza i fenomeni di Psicocinesi e quelli di Poltergeist  rappresenterebbero delle modalità inconsce di esternare ostilità senza la paura di essere puniti.

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