Pronuncia inglese: come migliorarla

Siamo tutti consapevoli che, al giorno d’oggi, è molto importante conoscere la lingua inglese. Proprio per questo motivo oggi vogliamo darvi qualche utile consiglio su come migliorare la pronunica inglese andando a scovare trucchi per parlare meglio e vi diamo qualche cenno sulla fonetica di base. La lingua inglese è stata definita lingua franca in quanto, per anni e anni, è stata la lingua più parlata al mondo e, se ci pensate, è anche la lingua straniera che viene insegnata nelle scuole sin dai primi anni. In ambito lavorativo, conoscere la lingua inglese vi darà sicuramente l’accesso ad infinite possibilità.

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Pronuncia inglese: trucchi per parlare meglio

Per avere una buona pronuncia inglese dovrete innanzitutto studiare bene la lingua sin dalla scuola dell’infanzia. La lingua inglese è presente nell’ordinamento scolastico sin dai primi anni proprio perché l’obiettivo è dare una preparazione solida e da consolidare nel tempo. Fuori dai banchi di scuola avete tante occasioni e modi per lavorare sulla pronuncia, i trucchi migliori consistono nell’ascoltare musica in inglese, preferibilmente scorrendo il testo; guardare serie tv o film in lingua originale con i sottotitoli. In questo modo potrete ascoltare la pronuncia, sapere come si scrivono le parole e iniziare ad impararne il significato in italiano.

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Pronuncia inglese: fonetica di base

Partiamo subito con la definizione di fonetica: si tratta dello studio dei suoni. La lingua inglese ha un totale di 44 suoni composti da vocali e consonanti. Una vocale è una lettera caratterizzata da un suono aperto; in inglese le vocali sono 5 ma possono produrre un totale di 20 suoni diversi. In inglese abbiamo questi tipi di consonanti:

  • OCCLUSIVE: si formano quando l’aria viene bloccata in un punto particolare della bocca e dopo rilasciata (p,b,t,d,k,g)
  • FRICATIVE: si formano quando, nonostante l’aria venga bloccata, questa continua a passare attraverso un restringimento nella cavità orale causando così un rumore di frizione (f,h,s,v,sh,th)
  • NASALI: sono i suoni che vibrano attraverso la cavità nasale (m,n) formando di solito il suono “ng” come in “thing”
  • LIQUIDE e LATERALI (l, r)
  • SEMI VOCALICHE (w, y).

E’ importante che sappiate che la pronuncia cambia dallo British all’American English. Esistono delle differenze, alcune sono davvero minime, altre sono invece molto importanti soprattutto a livello di listening.

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