Tornano le regioni colorate: cosa sapere

Dall’11 gennaio la situazione in Italia cambierà ancora, si ritorna alle regioni colorate, ci saranno zone rosse, gialle e arancioni. Per avere le idee più chiare su cosa potremo e non potremo fare nelle varie zone, rimanete con noi e lo scoprirete. Come tutti sappiamo la divisione dell’Italia in zone di colori diversi è una misura prevista dal governo per cercare di contenere il Covid-19 che, purtroppo, non ha ancora rallentato la sua corsa. Scopriamo, dunque, cosa si può fare dall’11 gennaio.

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Tornano le regioni colorate: come saranno divise

Con un’ordinanza, il ministro della salute Roberto Speranza ha ripristinato il ritorno alle regioni colarate manifestando anche un certo timore a causa della velocità con cui la pandemia sta continuando la sua corsa. Una nota positiva però ve la possiamo raccontare; dall’11 gennaio non ci sarà nessuna regione italiana in zona rossa. Nello specifico:

  • Zona arancione: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia.

Tutte le altre zone saranno gialle. Le regole su cosa si può fare e cosa no sono più o meno sempre le stesse nella zona gialla e in quella arancione, ma noi vogliamo comunque farvi un promemoria.

Zona gialla e zona arancione: cosa si può fare

E ora vediamo cosa si può fare in zona arancione e in zona gialla:

  • zona arancione: spostamenti consentiti nel proprio comune senza autocertificazione, bar e ristoranti aperti solo con asporto, negozi al dettaglio aperti, centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi, chiuse palestre e piscine;
  • zona gialla: spostamenti consentiti dalle 22 alle 5 nella propria regione, aperti bar e ristoranti fino alle 18, dopo solo con asporto, centri commerciali aperti nei giorni feriali ma chiusi nei giorni festivi e prefestivi, chiuse palestre e piscine.

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