In ufficio, in albergo o in casa, è sempre una fortuna avere a disposizione un tuttofare: ma cosa significa tale termine?

Significato di tuttofare

Il termine tuttofare (dalla locuzione ‘tutto fare’) viene usato in forma aggettivale per indicare un mestiere, quello compiuto da un generico addetto ai lavori – specie domestici – che si presta a ogni servizio necessario: es. ‘una domestica tuttofare’. Per quanto riguarda dunque una collaboratrice domestica, le mansioni potrebbero comprendere: rassettare, stirare, mantenere puliti gli ambienti, cucinare, guidare l’automobile durante spostamenti vari e via dicendo.

Persona tuttofare

Per estensione, con l’aggettivo tuttofare ci si può riferire a persone che, sul posto di lavoro, svolgono un’attività non ben determinata, bensì sono in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di mansione, poiché dotate di svariate competenze: es. ‘segretaria tuttofare’, ‘un impiegato tuttofare’, ecc. Il termine può infine riferirsi non solo a persone, ma anche ad oggetti adibiti a più usi, come ad esempio un ‘elettrodomestico tuttofare’.

In forma sostantivata, il termine è invece molto comune negli avvisi economici, qualora sia richiesta una persona che può essere adibita alle più diverse mansioni: es. ‘cercasi tuttofare’, ‘cameriere t. offresi’, ecc. Altrettanto frequenti sono le espressioni ‘il t. dell’ ufficio’, ‘il mio t. i fiducia’, ‘come farei senza il mio t.’, ‘mio marito è un perfetto t.’, ecc.

Sinonimo di tuttofare

Sinonimi di tuttofare possono essere considerati factotum, jolly, ma anche, per estensione, abile, capace ed efficiente. Contrari sono invece pasticcione, sprovveduto, imbranato, buono a nulla, ecc.

Tuttofare in inglese si traduce con la parola handyman. In francese, invece, con bricoleur.

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