Comprensori sciistici delle Alpi: i 10 più belli

Ci stiamo avvicinando all’inverno, la stagione fredda degli sport di montagna, e quale attività fisica migliore dello scii alpinistico per trascorrere le fredde giornate sulla neve? Oggi, per aiutarvi nella scelta della località perfetta in cui andare a sciare, vi diamo la classifica dei 10 comprensori sciistici delle Alpi più belli. Quello che vi servirà sono un paio di scii, una tuta pesante che vi ripari dal freddo, gli occhiali per evitare che il vento della discesa disturbi la vostra vista e, soprattutto, l’abilità e la bravura in questo sport. Per chi lo pratica già, sciare è una passeggiata, per chi vuole imparare ci sono dei maestri pronti ad insegnarvi a farlo e a farvi diventare dei bravi sciatori. Non perdiamo altro tempo, diamo il via alla nostra classifica.

Comprensori sciistici delle Alpi: Val Gardena

Per chi volesse dilettarsi in piste più impegnative, la Val Gardena è l’ideale. 175 km di piste innevate immerse in splendidi boschi di conifere e servite da un’efficiente rete di impianti, una pista, dunque, che fa bene sia al corpo che alla vista, deve essere un vero spettacolo sciare circondati da tanta bellezza della natura.

Comprensori sciistici delle Alpi: Alta Badia

Il comprensorio sciistico si trova nel cuore dell’Alto Adige ed è fatto di piste immerse nei boschi. Le piste non sono troppo impegnative, quindi alla portata di tutti; ovviamente c’è qualche eccezione come ad esempio la Gran Risa. Inoltre si tratta di una località molto ben servita di strutture alberghiere in cui alloggiare.

Comprensori sciistici delle Alpi: Madonna di Campiglio

Questa località è sicuramente una delle più famose e più gettonate, è ben gestita e servita da entrambi i lati. I collegamenti con Pinzolo, Folgarida e Marilleva creano un comprensorio di grandi dimensioni.

Comprensori sciistici delle Alpi: Val di Fassa

Si tratta di una valle ben collegata ad altri comprensori quali Sellaronda, a Canazei, al piccolo e tecnico comprensorio del Buffaure – Ciampac, ai comprensori scenografici di Pera o Carezza. Lo scenario in cui ci si immerge nelle discese è mozzafiato.

Comprensori sciistici delle Alpi: Breuil Cervinia

Questa località ha dei lati positivi e dei lati negativi; quelli positivi sono panorami di alta quota tra le cime più alte d’Europa, il collegamento con la svizzera Zermatt  e la valdostana Valtournenche con cui formano un comprensorio di 350 km di piste. Il lato negativo è rappresentato dalla poca cura con cui viene mantenuto il paese.

Comprensori sciistici delle Alpi: Cortina d’Ampezzo

Anche questa località è molto conosciuta, la pecca riguarda la mancanza di un collegamento tra le varie aree sciabili e le vicine vallate a cui, però, si può rimediare spostandosi con l’auto o con gli skibus.

Comprensori sciistici delle Alpi: Monterosa Ski

Il comprensorio unisce sci ai piedi le valli di Ayas, Gressoney e Alagna; dalle sue piste si possono ammirare i ghiacci perenni del Monte Rosa.

Comprensori sciistici delle Alpi: la Thuile

Stiamo parlando di una bellissima località sciistica, forse poco conosciuta; si tratta di un comprensorio a cavallo tra Italia e Francia. Qui c’è la possibilità di sciare sulla 3 Franco Berthod, una delle piste italiane più difficili.

Comprensori sciistici delle Alpi: Tre Cime Dolomiti

Si tratta di una località sciistica sviluppatasi prepotentemente solo negli ultimi anni, dal 2014 le zone di Croda Rossa e del Monte Elmo sono state collegate, creando un comprensorio di buone dimensioni con piste tecniche.

Comprensori sciistici delle Alpi: Livigno

Concludiamo la nostra classifica con Livigno, denominata il piccolo Tibet a causa delle basse temperature. Neve di ottima qualità, impianti ben dotati e, intorno, un bel paese e tenuto in buone condizioni.