La Regione Lazio ripropone i Voucher Sport 2026 per sostenere le famiglie e incentivare l’attività fisica tra i più giovani. La misura mette a disposizione un contributo fino a 500 euro destinato ai ragazzi residenti nel Lazio tra 6 e 18 anni, utilizzabile presso associazioni sportive dilettantistiche, società sportive dilettantistiche ed enti del terzo settore accreditati.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Lazio e Sport e Salute ed è finanziata nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027. L’obiettivo è duplice: ridurre la sedentarietà giovanile e offrire un sostegno concreto ai nuclei in difficoltà economica o sociale, garantendo il diritto allo sport anche a chi normalmente rinuncerebbe per motivi di costo.
I beneficiari prioritari sono i giovani appartenenti a famiglie in condizione di svantaggio economico. Ogni ragazzo può ricevere un solo contributo, spendibile per una o più discipline sportive esclusivamente presso strutture aderenti al programma regionale.
La procedura di richiesta: fasi e scadenze
L’accesso ai voucher si articola in due fasi distinte. La prima riguarda le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), società sportive dilettantistiche (SSD) ed enti del terzo settore, che possono candidarsi fino al 18 marzo per mettere a disposizione i propri spazi e aderire al programma regionale.
Solo dopo la selezione delle strutture accreditate verrà aperto l’avviso per le famiglie, del quale al momento non è stata comunicata la data di pubblicazione. Il voucher da 500 euro potrà essere utilizzato per una o più discipline sportive presso gli enti convenzionati, con il vincolo di un unico contributo per ragazzo.
La priorità nell’assegnazione è riservata ai nuclei familiari in condizione di svantaggio economico, proprio per garantire pari opportunità nell’accesso allo sport. Chi intende accedere al beneficio dovrà quindi attendere l’apertura della seconda fase e verificare la presenza delle strutture accreditate sul territorio.
I fondi destinati ai voucher: dotazione e platea
Per il rinnovo dei Voucher Sport 2026 la Regione Lazio ha stanziato 9,7 milioni di euro, un investimento destinato a coinvolgere migliaia di giovani residenti sul territorio regionale. La misura è realizzata in collaborazione con Sport e Salute e si inserisce nel quadro del PR FSE+ 2021-2027, il programma europeo che finanzia interventi per l’inclusione sociale e lo sviluppo delle competenze.
L’obiettivo è rendere l’attività fisica accessibile anche ai nuclei familiari che, per difficoltà economiche, rinuncerebbero a iscrivere i propri figli a corsi e allenamenti. La dotazione complessiva mira a garantire il diritto allo sport riducendo gli ostacoli legati al costo delle iscrizioni e favorendo la partecipazione attiva di bambini e adolescenti nelle discipline proposte dalle associazioni accreditate.
Le opere sugli impianti: il programma sport in comune
Accanto al voucher per le famiglie, la Regione Lazio ha attivato Sport in Comune, un intervento da 4,3 milioni di euro destinato ai comuni fino a 20 mila abitanti. Ogni ente locale potrà ottenere fino a 150 mila euro per migliorare le strutture sportive del territorio.
I fondi serviranno per lavori di efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento tecnologico e messa in sicurezza degli impianti. L’obiettivo è duplice: rendere gli spazi più accessibili e sicuri, e offrire ai giovani ambienti adeguati dove praticare sport anche nei centri più piccoli, dove le risorse sono spesso limitate.
Le agevolazioni collegate: borse di studio e dote famiglia
Oltre ai Voucher Sport 2026, la Regione Lazio mette a disposizione delle famiglie altre misure di sostegno che possono affiancarsi al contributo sportivo. Tra queste figurano le borse di studio 2025/26 destinate agli studenti delle scuole superiori, con importi fino a 500 euro calcolati in base all’ISEE e alle scadenze regionali.
Nel panorama dei sostegni economici rientrano anche il Bonus Dote Famiglia 2026, la Dote Sport 2025/26 e il Bonus libri 2026, strumenti pensati per alleggerire il peso delle spese educative e culturali. Per accedere a ciascuna agevolazione è necessario verificare requisiti specifici e rispettare le tempistiche pubblicate sui portali istituzionali.