Fridays For Future Italia

Da qualche mese fino ad oggi, tutti i venerdì ci sono manifestazioni e cortei per il clima. La richiesta è semplice: cambiamenti per arginare il riscaldamento globale. I “Venerdì per il clima” sono nati dall’esempio della protesta pacifica di Greta Thunberg, la studentessa svedese che lo scorso 20 agosto ha avviato una protesta presentandosi ogni venerdì mattina davanti al Parlamento di Stoccolma per combattere contro lo scarso impegno della politica sui cambiamenti climatici. “Guardiamo con ammirazione a Greta Thunberg e a tutti ragazzi e le ragazze che anche in Italia stanno organizzandosi per far sentire la propria voce, mettiamo a disposizione le nostre competenze e li sosteniamo con convinzione: come ci ricordano loro e come insiste a ricordarci l’IPCC: il tempo di agire è adesso“, ha concluso Andreis. Il cosiddetto Fridays For Future arriva anche in Italia.

Fridays For Future Italia: sciopero globale 24 maggio

Fridays For Future Italia: sciopero globale 24 maggio

Venerdì 24 maggio ci sarà il Global Strike, uno sciopero che coinvolgerà numerose città di tutto il mondo, sulla falsariga di quanto accaduto lo scorso 15 marzo. Dopo Milano, si sono attivati gruppi a Pisa, Torino, Roma, Brescia, Genova, Taranto, Bari, Napoli, Como, Udine, Brescia, Treviso, Vicenza, Venezia, Padova, Parma, Modena, Bologna, Firenze, Catania, Varese e presto anche a Messina e Arezzo per i Venerdì del Clima. In questa occasione ci saranno una serie di manifestazioni. E non solo.

Fridays For Future Italia: Greta Thunberg in Italia

Invece il prossimo 18 aprile arriverà a Roma Greta Thunberg che sarà ricevuta da Papa Francesco e dal Senato. Il giorno dopo, venerdì 19 aprile, Greta scenderà in piazza con i ragazzi italiani per il consueto sciopero del clima e salirà su un palco ecologico, alimentato da biciclette. “Con l’aggravarsi della crisi climatica, la continua messa in guardia del mondo scientifico che lascia tutti e tutte senza alibi, i timidi e insufficienti sostegni alle soluzioni dell’economia verde e circolare da parte dei Governi – e gli enormi sussidi per le fonti energetiche fossili – i venerdì per il clima verso lo sciopero e la marcia in programma in tutto il mondo sono un grande segnale di speranza”, fa sapere Sergio Andreis, Direttore del Kyoto Club.