Data Manager: tutte le info

Oggi vi vogliamo portare con noi nel mondo del lavoro e vogliamo farlo presentandovi una nuova figura professionale, quella del data manager. Nonostante abbia un nome straniero e sia, ancora, forse poco conosciuto, si tratta di un lavoro che si sta diffondendo velocemente e che è di fondamentale importanza tra le professioni sanitarie. Si occupa di coordinare le sperimentazioni cliniche svolte all’interno dell’Unità Operativa in cui lavora. In parole povere, il Data Manager organizza le visite e inserisce i pazienti nella sperimentazione, funge da intermediario tra le case farmaceutiche e i promotori, tiene la contabilità del farmaco in sperimentazione. Andiamo a scoprire nel dettaglio chi è e quanto guadagna.

Data Manager: chi è e cosa fa

Per scoprire se potrebbe essere il lavoro che fa per voi, dovete leggere attentamente di cosa si occupa. La figura professionale entra in gioco nel momento in cui una casa farmaceutica, o una onlus, li contatta chiedendo di partecipare a uno studio, che ha come obiettivo valutare l’efficacia di un nuovo farmaco per il trattamento di una patologia ematologica. Se decide di accettare, la casa farmaceutica invia la documentazione, che il data manager esaminerà per valutarne la completezza, e il tutto viene inoltrato a un organismo competente, chiamato Comitato Etico, che valuta se si tratti di uno studio Etico e Scientificamente importante. Se il Comitato Etico, dopo aver analizzato attentamente tutta la documentazione, dà un parere positivo allo studio, il medico inizia a proporre ai pazienti di utilizzare il nuovo farmaco e, se un paziente accetta, si riprende in mano la documentazione e si iniziano a valutare gli effetti sul paziente che viene osservato al microscopio. Per poter affermare che il farmaco funziona, deve avere delle basi documentate, ripetibili, certe; allo stesso modo per dire che è sicuro e con pochi effetti collaterali.

Data Manager: quanto guadagna

Un data manager deve avere delle conoscenze e delle competenze comprovate, in particolare:

  1. laureato in materie scientifiche,
  2. deve conoscere la metodologia dei trial clinici,
  3. deve conoscere i criteri di valutazione e la classificazione delle tossicità,
  4. la legislazione sulle sperimentazioni cliniche nazionali ed internazionali,
  5. una buona conoscenza della lingua inglese,
  6. deve conoscere la malattia oggetto di studio,
  7. conoscere i principali sistemi informatici,
  8. avere ottime capacità relazionali,
  9. attenzione e cura dei dettagli.

Si parla di Data manager locale se lavora soltanto all’interno del singolo centro, mentre con data manager centrale ci riferiamo a chi collabora con il medico responsabile e tiene i contatti con gli altri centri che partecipano allo studio. Lo stipendio minimo è di 14.000 per un massimo di 25.000. 

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