Esame avvocato: le date delle prove scritte che si sarebbero dovute tenere il 15, 16, 17 dicembre 2020, sono state posticipate alla primavera del 2021. Posticipo che, come è noto, si è reso necessario a seguito dell’evolversi della pandemia da Covid-19 e delle conseguenti misure adottate al fine di limitare la diffusione del contagio. Il Ministero della Giustizia ha reso note – con decreto ministeriale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale ‘Concorsi ed esami’ n. 98 di venerdì 18 dicembre 2020 – le nuove date delle prove scritte dell’esame di avvocato 2020.

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Prove scritte esame avvocato, le date

E’ stato rimodulato, quindi, il calendario delle prove scritte – nell’ambito delle quali ci si potrà avvalere dei codici commentati – per chi vuole abilitarsi alla professione. Ecco quali sono.

  • 13 aprile 2021, parere di diritto civile
  • 14 aprile 2021, parare di diritto penale
  • 15 aprile 2021, atto a scelta tra diritto civile, penale o amministrativo

Le materie sulle quali prepararsi sono diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo. Sia in relazione alla redazione di pareri, ai quali saranno dedicati i primi due giorni dell’esame, che alla costruzione di veri e propri atti difensivi, ovvero la prova pratica protagonista del terzo ed ultimo giorno.

Prove scritte, punteggi

Per poter accedere alla prova orale, i candidati dovranno conseguire un minimo di 90 punti agli scritti. Non importa che si raggiunga il massimo (ovvero 30), in ogni prova. Basterà raggiungere complessivamente il punteggio per il quale varrà, quindi, la compensazione (ovvero un’insufficienza compensata da un voto maggiore di 30 in una delle altre due prove). Tale principio varrà, però, solo per un’insufficienza. Nel caso in cui siano due, non si potrà poi accedere all’orale.

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