La prima prova di italiano: data, orario e tipologie
La prima prova scritta di italiano rappresenta il momento inaugurale dell’esame di maturità 2026 ed è comune a tutti gli indirizzi di studio. L’appuntamento è fissato per il 18 giugno 2026 alle ore 8:30, quando mezzo milione di studenti si troveranno davanti alle tracce nazionali predisposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
I maturandi dovranno scegliere una traccia tra sette proposte complessivamente offerte, articolate in tre tipologie distinte.
La Tipologia A prevede l’analisi del testo letterario e comprende due proposte, permettendo allo studente di cimentarsi con l’esame di testi narrativi, poetici o saggistici. La Tipologia B, dedicata al testo argomentativo, offre invece tre tracce e richiede capacità di sviluppare un ragionamento critico su temi storico‑culturali o scientifici. Infine, la Tipologia C propone due temi di attualità, orientati all’elaborazione di riflessioni personali su questioni contemporanee.
Questa architettura della prova intende garantire ampio margine di scelta e valorizzare competenze diverse: dalla comprensione letteraria all’argomentazione strutturata, fino alla capacità di esprimere opinioni fondate su fenomeni attuali. Prepararsi su tutte le tipologie consente di affrontare l’esame con maggiore sicurezza.
Le ricorrenze letterarie e i pronostici: il caso di San Francesco
Il tradizionale “toto‑tracce” che accompagna l’avvicinarsi della maturità si fonda sull’analisi delle ricorrenze e degli anniversari culturali che cadono nell’anno scolastico in corso. Questa pratica nasce dall’osservazione di una consolidata abitudine ministeriale: collegare le proposte d’esame a personaggi, opere o eventi di particolare valore culturale o simbolico.
Tra le figure più citate nelle previsioni per la Tipologia A figura San Francesco d’Assisi, in relazione a un anniversario significativo nel 2026. La scelta di autori e testi per l’analisi letteraria tiene spesso conto di ricorrenze che permettono di valorizzare il patrimonio culturale italiano e internazionale, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con opere che hanno segnato la storia della letteratura e del pensiero.
È importante sottolineare che si tratta di ipotesi e non di certezze: il Ministero mantiene riservate le tracce fino al giorno dell’esame. Tuttavia, orientarsi tra le ricorrenze dell’anno può aiutare nella preparazione, ampliando il ventaglio di letture e approfondimenti.
Le tracce di attualità più gettonate: intelligenza artificiale, Europa e pace
Accanto ai pronostici letterari, il toto‑tracce si concentra sui grandi temi d’attualità che potrebbero alimentare le tipologie B e C della prima prova. Le discussioni tra studenti e testate specializzate fanno emergere alcune aree ricorrenti, considerate centrali nel dibattito pubblico contemporaneo.
Tra i candidati più quotati figura il rapporto tra tecnologia e società, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale. L’evoluzione rapida di questi strumenti pone interrogativi sulla trasformazione del lavoro, dell’istruzione e delle relazioni umane, offrendo spunti per riflessioni argomentative.
Altro filone rilevante riguarda Europa, memoria e pace, temi che richiamano i grandi eventi del Novecento e le sfide geopolitiche attuali. Queste tracce potrebbero sollecitare analisi su identità europea, conflitti e costruzione della pace.
Infine, emergono questioni sociali come violenza di genere e diritti civili, argomenti al centro del dibattito pubblico e considerati rilevanti per stimolare la capacità critica degli studenti.