Un insegnante di religione sarebbe stato licenziato per aver criticato il vescovo di Verona a seguito del suo intervento durante la campagna elettorale. Sappiamo bene come la Chiesa dovrebbe rimanere estranea alle vicende della politica. Specie in ambito di elezioni. Ma non è quello che sarebbe avvenuto in città. Ed un professore sarebbe stato sollevato dall’incarico solo per averlo fatto notare. Ma come si sono svolti i fatti? Facciamo chiarezza.

Professore licenziato per critiche a vescovo

Anche se la Diocesi di Verona nega tutto, il teologo e professore di religione presso il Liceo Maffei di Verona, Don Marco Campedelli, sarebbe stato sollevato dall’incarico, Il motivo? Le critiche che ha rivolto al Vescovo in campagna elettorale. Critiche che erano state affidate dall’uomo ad una lettera aperta, nella quale contestava la scelta, da parte del Vescovo, di sostenere apertamente il candidato sindaco che “difende la famiglia voluta da Dio e non alterata dall’ideologia del gender“.

Insegnante di religione licenziato a Verona: aveva criticato il vescovo

In particolare, tra le righe scritte da Don Campedelli si legge:

“Oggi nel 2022 c’è bisogno che il prete dica ancora alla gente che cosa votare? Siamo sicuri che i laici e le laiche circa la vita, con la sua concretezza, siano meno esperti dei preti (che circa la vita in realtà sono sempre un po’ in ritardo?”

Ebbene, tali parole non devono essere risultate gradite al Vescovo. Che se la sia presa o meno una cosa è certa, ovvero che il professore è stato licenziato. E dalla sua parte si sono schierati numerosi docenti, ex docenti e dipendenti scolastici. Questi, hanno a loro volta redatto una lettera aperta nei confronti del Vescovo. In questa, tra l’altro, si legge:

“Libertà, dubbio, coscienza: tutto questo non fa di Marco Campedelli un cattivo propugnatore di scetticismo e relativismo, ma un maestro di vita, un rispettoso sacerdote della parola, una parola talvolta scomoda, ma per questo capace di provocare le coscienze, accompagnare i giovani nella ricerca della verità”

Grande sostegno è arrivato anche da parte di studenti ed ex studenti del Liceo.

La diocesi smentisce

Dopo le polemiche scatenate a seguito della vicenda, la Diocesi di Verona ha rilasciato la propria risposta ufficiale. Tramite questa ha smentito che il professore sia stato licenziato ma che, essendo un incaricato annuale, il suo contratto scada naturalmente il 31 agosto. Non solo: la stessa diocesi si sarebbe mostrata vicina ai docenti di religione rassicurandoli sulla benevolenza nei loro confronti. Secondo la nota diramata dalla Diocesi, quindi, il prof. don Marco Campedelli sarebbe ancora pienamente in servizio.

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