Una studentessa di 19 anni, Teresa, era scomparsa martedì 10 gennaio dopo che la madre l’aveva accompagnata a scuola, in via San Giuseppe, a Saronno. La donna, nonostante non l’avesse vista fare ingresso a scuola, era convinta che la figlia, come ogni mattina, fosse entrata in classe e stesse seguendo regolarmente le lezioni. Solo a conclusione dell’orario di queste ultime, però, non vedendola rientrare, la madre è venuta a conoscenza del fatto che la figlia non fosse entrata a scuola, suscitando ancora più preoccupazione nella donna e negli altri familiari della ragazza, che hanno così constatato come la studentessa non fosse scomparsa intorno alle 13, orario di uscita dalle lezioni, ma diverse ore prima.

Studentessa di 19 anni scomparsa a Saronno

La madre aveva lanciato immediatamente l’allarme tra i conoscenti, i parenti e gli amici della figlia, alle forze dell’ordine e tramite un appello che ha affidato ad un post sui social.

“Mia figlia Teresa ieri non è tornata a casa dopo averla lasciata a Saronno in via San Giuseppe davanti a scuola alle 8 dove non è mai entrata. L’ultimo tracciamento della sim risale a ieri verso le 16.30 a Cormano via Cadorna. Ha 19 anni, alta 171 cm, corporatura esile, occhi castani, capelli neri molto lunghi e ricci. Indossava un giaccone beige, tuta nera e scarpe bianche da ginnastica. Vi prego contattatemi qui se l’avete vista e aiutatemi condividendo il post”.

Inoltre, nella serata di mercoledì aveva fatto un appello in diretta anche tramite la trasmissione Chi l’ha visto. Spiegando i particolari della vicenda con le ultime tracce della figlia localizzate grazie al GPS del suo cellulare.

Studentessa scomparsa, ritrovata

Per la serie “tutto è bene quel che finisce bene”, dopo interminabili ore di totale angoscia, la ragazza è stata ritrovata e sta bene. La famiglia ha potuto quindi tirare un sospiro di sollievo e lasciarsi alle spalle questa triste vicenda, sperando che non si ripeta più. Teresa è maggiorenne, è vero, e quindi avrebbe potuto allontanarsi di sua spontanea volontà in quanto la legge glielo permette. Ma la preoccupazione di una famiglia per una figlia, sorella o amica che sia va ben oltre quello che prevede la normativa vigente. La notizia del suo ritrovamento è stata accolta con sollievo e gratitudine non solo da parte della famiglia, ma anche della comunità di Saronno, città nella quale la ragazza vive e frequenta la scuola.

Leggi anche: