Da settembre sono tornati operativi gli sportelli di segretariato sociale nelle scuole secondarie di primo grado coinvolte in Compiti@casa, il progetto che unisce istituti scolastici, università e organizzazioni del Terzo Settore per contrastare la povertà educativa minorile. L’iniziativa interessa quest’anno 22 scuole distribuite in Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia, con l’ingresso di due nuovi istituti: uno a Napoli e l’altro in provincia di Ragusa.
Gli sportelli aprono una volta alla settimana e offrono assistenza concreta a docenti e famiglie nelle pratiche legate alla vita scolastica, facilitando i rapporti con i servizi territoriali. Il servizio dedica particolare attenzione agli studenti con background migratorio e ai loro genitori, sostenendoli nell’accesso alle risorse educative e nell’orientamento all’interno del sistema scolastico italiano.
Le attività nelle scuole: sportelli settimanali e assistenza alle famiglie
Gli sportelli di segretariato sociale operano con cadenza settimanale all’interno delle 22 scuole secondarie di primo grado coinvolte. Il servizio offre assistenza concreta a docenti e famiglie per gestire le pratiche legate alla vita scolastica quotidiana: dalle iscrizioni alle comunicazioni con l’amministrazione, fino alla comprensione della documentazione necessaria per accedere a servizi e agevolazioni.
Una funzione centrale è la facilitazione dei rapporti con i servizi territoriali, elemento particolarmente rilevante per gli studenti con background migratorio e i loro genitori. Gli operatori degli sportelli agiscono come mediatori, abbattendo le barriere linguistiche e burocratiche che spesso impediscono alle famiglie di partecipare attivamente alla vita scolastica dei figli e di accedere al sostegno disponibile sul territorio.
L’apertura settimanale garantisce continuità nel supporto, permettendo di costruire relazioni di fiducia e di intercettare tempestivamente le difficoltà. Il modello punta a trasformare la scuola in punto di riferimento accessibile, dove le famiglie trovano risposte pratiche e orientamento verso le risorse della comunità educante.
La rete accademica e i tutor: 280 selezioni per 500 studenti
Nelle prossime settimane l’Università di Torino, la Sapienza di Roma, l’Università Federico II di Napoli e l’Università di Messina pubblicheranno i bandi per selezionare 280 tutor destinati a seguire oltre 500 studenti con rendimento insufficiente o scarsa partecipazione alla vita scolastica. Il tutoraggio avviene interamente online attraverso una piattaforma digitale sviluppata ad hoc, che consente monitoraggio costante e adattamento degli interventi alle esigenze individuali.
Il supporto digitale affianca gli sportelli in presenza, offrendo assistenza personalizzata per affrontare lacune nello studio e difficoltà metodologiche. L’Università di Torino, responsabile scientifica del progetto, coordina la formazione dei tutor e supervisiona l’ambiente digitale di apprendimento, garantendo sinergia tra atenei e scuole secondarie di primo grado coinvolte nelle quattro regioni.
Il quadro finanziario e gestionale: fondazioni, atenei e Terzo settore
Compiti@casa è entrato nella terza annualità dell’edizione 2024-2027 grazie a un consorzio di enti finanziatori che include Con i Bambini, Fondazione De Agostini, Fondazione Alberto e Franca Riva, UniCredit Foundation e Fondazione Comunità Novarese. Il coordinamento operativo è affidato alla cooperativa sociale Parsec di Roma, che agisce in sinergia con Raggio Verde di Novara, Traparentesi di Napoli e l’associazione I Tetti Colorati di Ragusa.
Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Il Fondo finanzia iniziative volte a rimuovere gli ostacoli economici, sociali e culturali che limitano l’accesso dei minori alle opportunità educative. La gestione è affidata all’impresa sociale Con i Bambini, costituita nel giugno 2016 e interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.
La misurazione degli esiti: crescita di accessi e prospettive di scalabilità
Barbara Guadagni, responsabile del progetto per la cooperativa sociale Parsec, conferma una crescita significativa tra il primo e il secondo anno nell’accesso agli sportelli di segretariato sociale e nella partecipazione ai tutorati online, con un miglioramento dell’efficacia complessiva. L’esperienza ha dimostrato l’utilità di una rete capace di riconoscere le difficoltà degli studenti e di intervenire con sostegni mirati.
Guadagni auspica l’individuazione di nuove forme di finanziamento per garantire continuità alle attività rivolte ai ragazzi in condizioni di fragilità socioeconomica. Marina Marchisio Conte, responsabile scientifica di Compiti@casa e professoressa ordinaria di Didattica della matematica all’Università di Torino, sottolinea che il monitoraggio e il confronto con le scuole hanno permesso di affinare la formazione dei tutor e dei docenti.
La prospettiva è rendere disponibile questo modello di intervento per tutte le scuole che desiderino adottarlo, adattandolo alle esigenze dei propri alunni e al contesto operativo.