Frasi Famose su Gandhi: citazioni più celebri

Cerchi citazioni e farsi famose su Gandhi, fautore della non violenza? La nonviolenza, dal sanscrito ahimṣā “non violenza”, “assenza del desiderio di nuocere o uccidere” è un metodo di lotta politica che consiste nel rifiuto di ogni atto di violenza, in primo luogo contro i rappresentanti e i sostenitori del potere cui ci si oppone, ma anche disobbedendo a determinati ordini militari, come l’obiezione di coscienza, o altre norme e codici, articolando la propria azione in forme di disobbedienza, boicottaggio e non collaborazione. Il primo che parlò del concetto della non violenza e che quindi istituì questo tipo di politica fu il grande Mahatma Gandhi, a cui il mondo intero deve la filosofia, concetti e ideali sul come sconfiggere la guerra, l’astio e il sacrificio. Riporteremo ora in una raccolta tutte le sue frasi più celebri che entrarono a far parte delle sue ideologie, della sua filosofia e del suo vivere la vita.

Gandhi, la non violenza

Una delle sue tante battaglie, ma soprattutto la più importante, conosciuta al mondo intero come “non violenza” portò più volte ad essere un candidato provetto per il premio Nobel per la pace.  Sarebbe molto riduttivo descrivere e raccontare la filosofia della non violenza e soprattutto cosa questo piccolo uomo voleva comunicare, piccolo uomo scarnificato dai digiuni, avvolto in una stola  bianca a tratti rossi, con occhiali tondi, testa buffa e orecchie grandi a fuor di misura. Egli riuscì da solo, con i suoi ideali, contro tutto e tutti mettere in ginocchio il grande Impero Inglese dell’epoca.

Gandhi, citazioni e frasi

Di queste sue battaglie, di questi suoi ideali e valori ne uscita fuori una grandissima e corposa raccolta di citazioni che hanno segnato il mondo e che continuano ad influenzare in modo impellente tutto il mondo.

  • Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
  • Per me è sempre stato un mistero perché gli uomini si sentano onorati quando impongono delle umiliazioni ai loro simili.
  • Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza. L’odio può essere sconfitto soltanto con l’amore. Rispondendo all’odio con l’odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell’odio stesso.
  • Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti… i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.
  • L’uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro.
  • La mia esperienza mi ha portato a constatare che il modo migliore per ottenere giustizia è trattare gli altri con giustizia.
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.
  • La non violenza è la più forte arma mai inventata dall’uomo.
  • Chiamare la donna il sesso debole è una calunnia; è un’ingiustizia dell’uomo nei confronti della donna.
  • Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola d’oro della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.
  • Non conosco peccato più grande di quello di opprimere gli innocenti in nome di Dio.
  • Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
  • Tu ed io siamo una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi.
  • Non volendo pensare a quello che mi porterà il domani, mi sento libero come un uccello.
  • Un fedele della Verità non dovrebbe fare nulla per rispetto delle convenzioni. Deve essere sempre pronto a correggersi e ogni qualvolta scopre di essere nel torto deve confessarlo, costi quel che costi, ed espiare.