Microsoft Teams: quali sono i sistemi operativi supportati per poterlo utilizzare? Questi sono tassativamente elencati sul sito ufficiale della suite che offre numerose risorse sia per lo smartworking che per la DID. Mette a disposizione degli utenti chat e video chiamate, ma anche diversi strumenti che possono essere utilizzati da studenti e colleghi per cooperare in maniera efficiente. Insomma, rappresenta un prezioso strumento di collaborazione che permette a gruppi di persone di lavorare da remoto interfacciandosi in uno spazio comune nel quale poter condividere informazioni, file, link, documenti. Per questo motivo sarebbe bene usarlo sia per la didattica che per lo smartworking. Ma quali sono i sistemi operativi supportati?

Leggi: Microsoft Teams: download, installazione e funzioni

I sistemi operativi supportati da Microsoft Teams

Ecco di seguito, nel dettaglio, da Windows a Linux i sistemi operativi che supportano Teams senza i quali non è possibile utilizzarlo.

Requisiti hardware per Teams su Windows

Per quanto riguarda Windows, i sistemi operativi supportati sono: Windows 10, Windows 10 su ARM, Windows 8,1, Windows Server 2019, Windows Server 2016.

Requisiti hardware per Teams su Mac

In quanto a Mac, per poter utilizzare Teams è necessario avere a disposizione una delle tre versioni più recenti di macOS.

Requisiti hardware per Teams su Linux

Veniamo a Linux: per poter usare Teams bisogna contare su distribuzione Linux in grado di installare DEB o RPM.

Requisiti hardware per Teams su dispositivi mobili

Microsoft Teams si può usare anche su smartphone, tablet & Co. Cosa serve per poterlo utilizzare sui dispositivi mobili?

Per Android, la compatibilità con telefoni e tablet Android. Ultime quattro versioni principali di Android.
Per iOS, la compatibilità con iPhone, iPad e iPod touch. Le due versioni principali più recenti di iOS.

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