Monte Rushmore: storia e origine del nome

Il Monte Rushmore nel Dakota del Sud è uno dei simboli più iconici degli Stati Uniti tanto da essere ripreso in una lunga serie di film hollywoodiani come Team America: World Police, National Treasure: Book of Secrets e North By Northwest. Si tratta di un complesso scultoreo nella roccia situato sul massiccio montuoso delle Black Hills e formato da enormi blocchi di granito. L’opera possente, diventata un vero e proprio simbolo dei valori e dell’identità degli Stati Uniti, raffigura i volti di quattro famosi presidenti americani: George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln. L’origine della sua denominazione è piuttosto divertente: George Rushmore era un avvocato e imprenditore di New York che nel 1885 stava conducendo un’estrazione mineraria nelle Black Hills. Siccome la montagna non aveva ancora un nome, Rushmore decise di attribuirle proprio il suo cognome e in seguito contribuì alla costruzioni delle sculture con una donazione di cinquemila dollari.

Monte Rushmore: le sculture

Il progetto iniziale del Monumento Nazionale del Monte Rushmore fu ideato dallo storico Doane Robinson. A realizzare l’opera fu l’architetto Gutzon Borglum, in collaborazione con il maestro carpentiere italiano Luigi Del Bianco. La scultura fu iniziata nel 1927 e proseguì, con l’impiego di ben 400 operai, per 14 anni di lavoro quindi fino al 1941. Ad essere scolpiti nella roccia furono i volti di quattro famosi presidenti americani, George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, che rispettivamente erano simbolo della nascita, della crescita, dello sviluppo e della conservazione degli Stati Uniti. Nel progetto iniziale le sculture dovevano rappresentare i busti dei presidenti, ma poi per carenza di fondi ci si fermò ai soli volti.

Monte Rushmore: la stanza segreta

Non tutti sanno che il Monte Rushmore ha una stanza segreta collocata dietro la testa di Abraham Lincoln. Si tratta della Hall of Records, inserita nel progetto originale ma completata solo nel 1990. Nella stanza, all’interno di una cassaforte in titanio, sono stati collocati alcuni tra i documenti più importanti della storia americana tra cui la Dichiarazione di Indipendenza, la Costituzione, il Bill of Rights e le biografie di ognuno dei presidenti raffigurati. Purtroppo i turisti non possono accedere alla Hall of Records perché la sua posizione è troppo difficile da raggiungere. La funzione della stanza segreta è, comunque, non di natura turistica: l’idea è che tra migliaia di anni potrà essere raggiunta da un’altra civiltà la quale avrà modo di conoscere i punti fondamentali della storia americana.

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