Scuola, come era prevedibile, è stata rinviata la riapertura delle scuole superiori in diverse regioni italiane. Erano ancora diverse quelle che non si erano pronunciate sulle date di rientro sui banchi. Lo hanno fatto a seguito dell’analisi dei dati sul monitoraggio settimanale dei contagi. A conti fatti, sono solo 5 le regioni che hanno deciso di attenersi a quanto stabilito dal Governo qualche giorno fa, ovvero il rinvio dal 7 all’11 gennaio. A molti governatori non deve essere sembrato tanto sicuro.

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Scuola, le regioni che hanno rinviato la riapertura delle superiori

Vediamo, quindi, quali sono state le regioni che, alla fine, hanno deciso per lo slittamento della data di ritorno sui banchi di scuola per gli studenti delle superiori.

  • Lazio. Nel Lazio il rinvio è stato stabilito per il 18 gennaio.
  • Piemonte. Stessa data per il Piemonte, che ha dato il via libera per il 18 gennaio.
  • Sicilia. Nell’isola è prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 16 gennaio per le scuole elementari e medie. Fino al 30, invece, per gli istituti superiori.
  • Umbria. L’Umbria riaprirà le scuole superiori il 25 gennaio.
  • Liguria: la data di rinvio per la Liguria, invece, è il 18.
  • Emilia-Romagna. In Emilia Romagna si tornerà a scuola il 25.
  • Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Calabria hanno optato per la data più lontana, ovvero il 1 febbraio.
  • Lombardia. La regione ha firmato ieri per il rientro lunedì 25.
  • Molise. Nel Molise si tornerà il 18 gennaio, ma a differenza delle altre regioni, qui è avvenuta la sospensione delle scuole di tutti i gradi (tranne quella dell’infanzia).
  • Campania. Il Governatore De Luca ha stabilito la data di rientro a scuola gli alunni dell’infanzia e delle prime due classi elementari lunedì 11 gennaio. Il 18 sarà la volta delle restanti classi della primaria, mentre il 25 di medie e superiori.
  • Puglia. Qui tutte le scuole sono chiuse fino al 15.

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