PROVE INVALSI 2018 SECONDA SUPERIORE: INDICAZIONI PER STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Eccoci qua: a partire da oggi 7 maggio gli studenti di Seconda Superiore dovranno cimentarsi con le Prove Invalsi 2018. Siete pronti? Avete un po’ di tremarella? Non preoccupatevi, siamo sicuri che andrà tutto per il meglio, dovrete solo concentrarvi e rispondere alle domande di italiano e matematica utilizzando tutte le vostre abilità e conoscenze.
Tra gli studenti che da oggi al 19 maggio affronteranno i tenuti test ci sono i ragazzi con Bisogni Educativi Speciali, che necessitano di prove in formato speciale e della possibilità di utilizzare strumenti compensativi. Scopriamo allora quali sono le indicazioni a cui bisogna attenersi.

Prove INVALSI 2017 Seconda Superiore: indicazioni per studenti con Bisogni Educativi Speciali

INVALSI 2018 SECONDA SUPERIORE: LE INDICAZIONI PER GLI STUDENTI CON BES

Il Miur ha dato delle direttive ben precise per queste due categorie di studenti:

  1. studenti con disabilità certificata (legge n. 104/1992)
  2. studenti con disturbi specifici di apprendimento certificati (legge n.170/2010 – DSA).

L’elenco delle misure dispensative e compensative è responsabilità del Dirigente Scolastico che si dovrà attenere al PEI per i Disabili e al PDP per i DSA. Le misure compensative sono il sintetizzatore vocale per lo schermo e un tempo aggiuntivo di 15 minuti per ogni prova. Se previsto dal PEI si può utilizzare il dizionario e la calcolatrice. Inoltre, la scuola può predisporre per gli allievi disabili prove in formato cartaceo ed elettronico, ma i dati non dovranno essere inviati all’Invalsi.

Gli studenti con BES invece potranno svolgere le prove standard, visto che da quest’anno si svolgeranno tutte al PC.

PROVE INVALSI 2018 SECONDA SUPERIORE

Non perderti tutte le informazioni che ti servono per i Test Invalsi 2018 delle Superiori: