Bollette acqua, luce e gas: cosa si rischia se non avviene il pagamento

La bolletta è la fatturazione postale o elettronica di un contratto di fornitura di servizi; quelli indispensabili in un’abitazione sono inerenti all’energia elettrica, al gas e all’acqua. Se l’utente non effettua il pagamento degli importi entro i termini indicati in bolletta, la compagnia con la quale è stato sottoscritto il contratto di somministrazione ha il diritto di interrompere l’erogazione del servizio provvedendo al distacco delle utenze. Bisogna sapere, però, che la luce e il gas sono considerati dei servizi primari quindi l’interruzione non avviene immediatamente ma dopo una lunga serie di solleciti. Ciò vuol dire che, se ci si dimentica di pagare una bolletta, il rischio di rimanere ad esempio senza corrente elettrica a casa è molto basso a meno che vengano ignorate tutte le comunicazioni inviate dalla società con cui è stato sottoscritto il contratto di somministrazione.

Leggi anche:

Mancato pagamento delle bollette: l’avviso bonario

Nelle bollette è indicata sia la data di emissione che quella di scadenza, ossia il giorno entro il quale il pagamento deve essere effettuato. A chi paga le bollette in ritardo, la compagnia applica gli interessi di mora sull’importo che si calcolano aggiungendo il 3,5% al tasso legale di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea. Se il ritardo si prolunga ulteriormente, la compagnia invia all’utente un avviso bonario. Si tratta di una lettera informale con la quale viene comunicato il mancato pagamento ed indicata la nuova data entro cui va saldato l’importo.

Mancato pagamento delle bollette: la raccomandata con diffida

Se l’utente non effettua il pagamento entro la data di scadenza indicata sull’avviso bonario, la compagnia è costretta a procedere con l’invio di una raccomandata con diffida. Nella comunicazione viene dato un ultimo sollecito al cliente con una nuova data di scadenza per saldare l’importo. Se ciò non avviene la società si arroga il diritto di interrompere l’erogazione dei servizi procedendo con il distaccamento del gas e dell’energia elettrica.

Mancato pagamento delle bollette: riduzione e distacco delle utenze

Nel momento in cui il cliente non provvede al pagamento delle bollette entro la data indicata sulla raccomandata con diffida, la società invia la comunicazione al distributore di sospendere il servizio. La sospensione dell’energia elettrica avviene in modo graduale, fino ad arrivare alla riduzione del 15%. Scaduti gli ulteriori termini, l’utenza viene completamente distaccata. Per quanto riguarda l’energia elettrica viene sospesa l’alimentazione, mentre per il gas vengono posti i sigilli sul contatore.