Hijab, niqab e burka: tutto quello che dovete sapere

Sappiamo bene che le donne musulmane indossano dei veli che servono a coprire determinate parti del corpo; quello che, forse, non sappiamo è che esistono diversi tipi di velo che, probabilmente ed erroneamente, riconduciamo esclusivamente al burka. L’uso del velo è diverso da paese a paese e sono altrettanto diverse le parti del corpo che devono andare a coprire; oggi, per fare ulteriore chiarezza, scopriremo quali sono le differenze tra hijab, niqab e burka guardandoli da un punto di vista diverso, più obiettivo, scoprendone le motivazioni sociali e religiose. Proviamo a conoscere le tradizioni altrui, non guardiamo più queste differenze con pregiudizio, ma impariamo a comprenderle e a rispettarle.

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Hijab: origini e significato del velo

Come vi abbiamo anticipato, le donne musulmane, per cultura, religione e tradizioni, sono solite indossare dei veli che hanno lo scopo di coprire alcune parti del corpo che possono variare da paese a paese; il primo velo di cui vi vogliamo parlare è l’hijab. Le donne musulmane che portano questo tipo di velo si coprono solo il capo, il collo, le orecchie e rimangono con il viso e le spalle scoperte. E’ molto diffuso in tutto il Medio Oriente, anche in diverse tonalità di colore, e ha un chiaro significato che deriva dall’origine e dall’etimologia della parola; il termine hijab deriva dalla radice araba h-j-b che sta a significare “rendere invisibile, coprire e nascondere”, indica separazione da un essere umano o un oggetto che deve essere sottratto alla vista o essere isolato.

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Niqab, caratteristiche del velo

Il velo niqab viene spesso confuso con il burka in quanto, entrambi, coprono tutto il viso e il corpo lasciando scoperti solo gli occhi. Esistono due tipi di niqab, quello saudita e quello yemenita, scopriamone le differenze:

  1. saudita: si tratta di un copricapo composto da uno, due o tre veli, con una fascia che, fatta passare dalla fronte, viene legata dietro la nuca;
  2. yemenita: questo velo è composto da due pezzi, un fazzoletto triangolare che copre la fronte e un altro rettangolare che copre il viso da sotto gli occhi a sotto il mento. La versione integrale prevede l’uso dei guanti per coprire anche le mani; è diffuso in Medio Oriente, nel Nord Africa e nella penisola arabica.

Burka: origini e diffusione del velo musulmano 

Per finire, parliamo del burka, il velo forse più conosciuto da noi occidentali che, probabilmente e per ignoranza sull’argomento, associamo a tutti gli altri veli di cui vi abbiamo parlato sopra. Il burka è molto diffuso tra le donne provenienti dall’Afghanistan, si tratta di un abito di colore nero o blu che copre testa e corpo e spesso è composto da una retina che permette alle donne di vedere solo parzialmente e senza la necessità di scoprire gli occhi.

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