Concorso 'Da uno sguardo' 2025/26, studentesse e studenti producono audiovisivi contro la violenza sulle donne

Concorso 'Da uno sguardo' 2025/26, studentesse e studenti producono audiovisivi contro la violenza sulle donne

Terza edizione del concorso per le scuole secondarie su contrasto alla violenza maschile contro le donne. Candidature entro il 15 maggio 2026.
Concorso 'Da uno sguardo' 2025/26, studentesse e studenti producono audiovisivi contro la violenza sulle donne

È stata annunciata la terza edizione del Concorso “Da uno sguardo: film di studentesse e studenti sulla violenza contro le donne” per l’anno scolastico in corso. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Ministero dell’istruzione e del merito, il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero della cultura.

Il bando è rivolto alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado su tutto il territorio nazionale. Al centro dell’iniziativa si colloca il contrasto alla violenza maschile contro le donne, tema su cui le scuole sono chiamate a sviluppare percorsi di riflessione attraverso il linguaggio audiovisivo.

L’impianto del concorso valorizza il ruolo della scuola come luogo di elaborazione culturale e di promozione di comportamenti fondati sul rispetto reciproco, rendendo gli studenti protagonisti attivi di un processo educativo che li coinvolge nella produzione di contenuti.

Gli obiettivi educativi e i prodotti audiovisivi ammessi

Il concorso richiede la realizzazione di prodotti audiovisivi sul tema del contrasto alla violenza maschile contro le donne: le scuole partecipanti possono presentare cortometraggi oppure video.

L’iniziativa persegue due finalità formative complementari. La prima consiste nel sensibilizzare le studentesse e gli studenti a una cultura del rispetto, promuovendo valori di parità e dignità nelle relazioni interpersonali. La seconda mira a sviluppare capacità concrete di riconoscimento e di individuazione dei fattori e dei meccanismi riconducibili ai fenomeni di violenza nei confronti delle donne, rafforzando la consapevolezza critica rispetto a dinamiche spesso sottovalutate o non percepite nell’immediato.

Attraverso la produzione audiovisiva, ragazze e ragazzi sono chiamati a confrontarsi attivamente con il tema, traducendo riflessioni ed esperienze in linguaggio cinematografico e favorendo un apprendimento che integra competenze espressive e civiche.

Le scadenze e le modalità di candidatura

Le istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado interessate a partecipare devono inviare la propria candidatura entro le ore 18 del 15 maggio 2026. Il termine è tassativo e richiede un’attenta pianificazione interna da parte delle scuole, considerando i tempi necessari per la progettazione e la realizzazione dei prodotti audiovisivi.

L’invio va effettuato esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo [email protected]. È fondamentale rispettare il canale ufficiale indicato dal Ministero per garantire la validità della candidatura.

Prima della trasmissione, ogni istituto deve verificare attentamente i requisiti formali, i documenti richiesti e le modalità operative descritte nel bando e nei relativi allegati. Questa consultazione preventiva permette di evitare errori e di assicurare la completezza della documentazione presentata.

La premiazione alla 83esima Mostra di Venezia

I lavori prodotti dalle istituzioni scolastiche partecipanti verranno premiati nell’ambito della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, prevista nel prossimo settembre. La cerimonia si terrà in collaborazione con la Biennale del Cinema di Venezia, garantendo ai progetti selezionati una cornice culturale di grande prestigio internazionale.

L’iniziativa offre a studentesse e studenti l’opportunità di vedere riconosciuto il proprio impegno in un contesto di rilevanza mondiale, permettendo alle scuole di confrontarsi con il linguaggio cinematografico in una sede che rappresenta un punto di riferimento per il cinema d’autore e la riflessione culturale sui temi sociali.

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