Barrio di Mahmood: uscita

Soldi” di Mahmood è stato sicuramente uno dei tormentoni del 2019: vincitore del Festival di Sanremo e secondo classificato all’Eurovision Song Contest per una manciata di voti, questo brano è stato un vero e proprio record in Italia e anche nel resto del mondo. Le aspettative sono state alte, quindi, nell’attesa di un nuovo singolo (senza contare però la hit estiva “Calipso” cantata insieme a Fabri Fibra e Sfera Ebbasta). E così, dopo una serie di anteprime sui social network, venerdì 30 agosto 2019 è uscito “Barrio“, il nuovo singolo di Mahmood.

Barrio di Mahmood: testo e significato

Barrio di Mahmood: significato

“Barrio” è disponibile in radio e nei digital store e a poche ore dalla pubblicazione si è subito aggiudicato i primi posti in tendenza su Twitter. Il brano è scritto dallo stesso Mahmood insieme a Davide Petrella (autore di molti artisti importanti, tra cui Cesare Cremonini) e prodotto dal duo formato da Charlie Charles e Dardust. “Barrio” è una parola spagnola che sta ad indicare un quartiere popolare: la periferia fatta di contaminazioni fa da sfondo alla storia d’amore che viene raccontata nel brano.

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Barrio di Mahmood: testo

Ecco il testo completo di “Barrio” di Mahmood:

Dicevi sempre: “Vattene via
Che non mi importa più di te”
Che te la scrivo a fare una poesia
Se brucerai le pagine
Leggeri come elefanti in mezzo a dei cristalli
Zingari come diamanti tra gang latine
Morire, morire per te, eh
Non serve a nulla perché, eh
Lascerò il mare alle spalle
Cadendo su queste strade
Ti chiamavo, mi dicevi

Cercami nel barrio
Come se, come se fossimo al buio
Nella notte vedo te
Casa mia mi sembra bella
Dici: “Non fa per te”
Però vieni nel quartiere per ballare con me

Tanto suona sempre il barrio
Tanto suona sempre il barrio
Tanto suona sempre

Guido veloce, cambio corsia
Ma non per arrivare a te
Se devo scalare la tua gelosia
Preferirei una piramide
Bevevo acqua con Oki
Soltanto per calmarmi
Giocavo coi videogiochi per non uscire
Morire, morire per te, eh
Non serve a nulla perché, eh
Lascerò il mare alle spalle
Cadendo su queste strade
Ti chiamavo, mi dicevi

Cercami nel barrio
Come se, come se fossimo al buio
Nella notte vedo te
Casa mia mi sembra bella
Dici: “Non fa per te”
Però vieni nel quartiere per ballare con me

Tanto suona sempre il barrio
Tanto suona sempre il barrio
Tanto suona sempre

Sai che l’ultimo bacio è più facile
Poi cadiamo giù come Cartagine
Mai, non sparire mai come Iside
Mai, mai

Cercami nel barrio
Come se, come se fossimo al buio
Nella notte vedo te
Casa mia mi sembra bella
Dici: “Non fa per te”
Però vieni nel quartiere per ballare con me

Tanto suona sempre il barrio
Tanto suona sempre il barrio
Tanto suona sempre il barrio

Barrio

Tanto suona sempre il barrio