Bottle cap challenge

Sui social network è facile che alcuni video possano diventare in poco tempo virali, soprattutto se vengono realizzati anche da personaggi noti del mondo dello spettacolo o anche semplicemente se vengono lanciate delle sfide. Basti pensare all’estate 2014 quando la campagna Ice Bucket Challenge è diventata virale con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e di stimolare le donazioni per la ricerca. Una persona veniva filmata mentre si versava n secchio d’acqua fredda sulla testa e successivamente doveva fare una donazione alla ALS Association. Il protagonista del video doveva poi nominare altre tre persone, le quali avevano 24 ore di tempo per rispondere alla sfida. Quest’anno a quale sfida dobbiamo rispondere?

Bottle cap challenge: cos'è e come funziona

Bottle cap challenge: cos’è

Per il 2019 abbiamo la Bottle cap challenge, che però non ha scopi benefici, ma solo goliardici. Il primo in ordine di tempo a cimentarsi nell’impresa è stato Roman Kambur lo scorso 20 giugno. Dopo una settimana il lottatore slovacco di arti marziali è stato “copiato” dal collega kazako Karo Pashikyan, che rispetto a Kambur ha deciso di sfidare altre persone come Max Holloway, Conor McGregor e Jason Statham. In questo modo è diventata virale la sfida ed ora sta circolando anche in Italia. Ma come funziona?

Bottle cap challenge: come funziona

Lo scopo del gioco è molto semplice: svitare e stappare una bottiglia con un calcio volante. Impresa ardua. Tra le personalità del mondo dello spettacolo che si sono cimentate nel far saltare il tappo alla bottiglia, non poteva mancare Zlatan Ibrahimovic che poi ha sfidato altri colleghi. Chi lo farà in Italia?

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