In occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia che ricorre, come ogni anno, il 17 maggio, vogliamo proporvi le canzoni LGBT più famose. Magari potete farne una playlist da ascoltare oggi. Si tratta delle canzoni che si adattano meglio all’atmosfera che si respirerà nel corso della giornata. Potrebbero portare, perché no, ad una riflessione interiore. Uno dei modi migliori per celebrare l’orgoglio LGBT è attraverso la musica: indipendentemente da quali siano i vostri generi preferiti, le canzoni che abbiamo raccolto sotto, sono tutte ottime scelte per celebrare la splendida diversità dell’arcobaleno LGBTQ ogni giorno dell’anno. Non vi resta che premere play!

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Canzoni LGBT famose da ascoltare

  • True Colours” di Cyndi Lauper, rappresenta da anni un inno d’amore adottato dalla comunità LGBT (sostenuta dalla stessa cantante) per la quale ha assunto un significato speciale. “Vedo i tuoi veri colori / Ed è per questo che ti amo” “Quindi non aver paura di mostrarli / I tuoi veri colori sono belli come un arcobaleno”. Non a caso, i colori dell’arcobaleno sono diventati il simbolo del sostegno alla comunità LGBT.
  • I Want to Break Free“, dei Queen, è un elogio del desiderio di libertà e indipendenza. Ha assunto, nel tempo, un ruolo molto importante, quello si spronare alla liberazione da tutte le forme di schiavitù sociale e sentimentale. Guardate il video della canzone, censurata per ben 7 anni da MTV negli States.
  • Blind” Hercules and Love Affair. Il brano viene fuori dalla collaborazione tra il DJ Andy Butler e Anohni, cantante transgender, la quale ha dichiarato «Sono cresciuta come una ragazzina gay, rifiutata da tutto il mio gruppo sociale…».
  • Born This Way” di Lady Gaga. La cantante è una profonda sostenitrice della comunità. Per questo si è guadagnata l’onore di diventare un’icona LGBTQ +. “Non importa gay, etero o bisessuale / Lesbica, vita transgender / Sono sulla strada giusta, piccola / Sono nata per sopravvivere”, canta. Il brano esalta un messaggio di amore e di accettazione.
  • Dancing Queen” degli ABBA, una canzone senza tempo oltre inno gay onnipresente in qualsiasi playlist all’interno della comunità LGBTQ. Non appena il brano inizia, rimanere seduti è impossibile.
  • Him” di Sam Smith è una lenta ballata del cantante gay nella quale si sostiene che l’omosessualità dovrebbe essere accettata, senza se e senza ma. “Non provare a dirmi che Dio non si cura di noi / è lui che amo, è lui che amo”.
  • YMCA” dei Village People. Potevamo non concludere una playlist LGBT senza includere uno degli inni gay più iconici di tutti i tempi (la cui supremazia è rimasta pressoché invariata fino ad oggi)? YMCA è uno dei brani più popolari degli anni ’70: i Village People sono nati come gruppo nei gay clubs salvo poi imporsi sulla scena nazionale proprio grazie a questo pezzo.

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