Spesso mentendoti ti diranno che “devi imparare a dire di no” ma la verità è che più andrai avanti nella tua vita più sarà difficile trovare il coraggio di affrontare le conseguenze della tua pigrizia emozionale quotidiana. Più incederai a passo certo in questo mondo, più conquisterai obiettivi lavorativi e soddisfazioni personali più sarai spinto nella routine a rifiutare il diverso, il complicato, lo scomodo. Ozpetek l’ha fatto: ha scelto il complesso, ha chiuso gli occhi e si è lanciato in una pellicola pericolosa, facile al paragone, con implicazioni tutt’altro che semplici da gestire; ed ecco com’è andata…

La Dea Fortuna, Ferzan Ozpetek: trama e cast

Arturo e Alessandro sono una coppia sposata da oltre quindici anni, ma la loro relazione è in crisi da molto tempo. Arturo è un scrittore costretto a lavorare come traduttore, uno che nella vita ha rinunciato a tutto (e non per amore ma perché aveva bisogno di una scusa per non affrontare la paura di fallire) mentre Alessandro è un idraulico con un ambiguo rapporto con una vecchia amica che un giorno lo va a trovare sconvolgendo la vita di questa coppia. Lei gli lascia in custodia i suoi due bambini, di 9 e 12 anni, per ricoverarsi e affrontare un male sconosciuto. Arturo (Stefano Accorsi) e Alessandro (un magistrale Edoardo Leo) dovranno affrontare i loro problemi filtrati attraverso gli occhi di due bambini, figli di Annamaria (Jasmine Trinca), una giovane single con problemi di stabilità emotiva.

La Dea Fortuna, Ferzan Ozpetek: uscita

La Dea Fortuna uscirà nelle sale il 19 dicembre e l’invito è quello di segnare la data sul calendario perché questo è un film che non puoi perderti: Ozpetek ha scelto il difficile ma l’ha fatto consapevolmente e il risultato è tutt’altro che noioso o scontato. La pellicola incuriosisce e rapisce fin dall’inizio ma proprio quando pensi di aver colto il filo, è lì che inaspettatamente ti sorprende con un finale per niente scontato!