Test Scienze Politiche 2019: simulazione - Studentville
Simulazione Test Scienze Politiche 2019: esercitazioni e organizzazione dello studio

Simulazione Test Scienze Politiche 2019: esercitazioni e organizzazione dello studio

Simulazione Test Scienze Politiche: la guida per prepararsi al meglio al test d'ingresso con prove anni precedenti e consigli per lo studio.

SIMULAZIONE TEST INGRESSO SCIENZE POLITICHE 2019: LE RISORSE PER LO STUDIO

Scienze politiche, tranne alcune eccezioni – come la LUISS o la Bocconi  – non è una facoltà a numero chiuso, ma devi comunque sostenere una prova d’ammissione orientativa. A differenza dei test d’ingresso 2019 stabiliti dal Miur, come medicina, veterinaria e architettura, le prove di scienze politiche e le date sono stabilite dalle singole facoltà. Il non superamento del test non pregiudica l’ammissione, ma partirai comunque svantaggiato, avendo accumulato dei debiti formativi da estinguere durante l’anno o, in alcuni atenei, prima di poter iniziare a sostenere gli esami curriculari. Per questo è bene arrivare preparati al test di valutazione di scienze politiche: in quest’articolo troverai simulazioni, prove degli anni precedenti e consigli per lo studio. Buona lettura!

Per approfondire, consulta anche: Scegliere l’Università: la facoltà di Scienze politiche

STRUTTURA DEL TEST 

Ogni Ateneo stabilisce data e struttura del test di valutazione. Tuttavia, le prove sono in genere simili: quiz a scelta multipla con domande di cultura generale in ambito storico-politico, sociologico, giuridico ed economico, lingua italiana, matematica e ragionamento logico, e lingua inglese.
Il test di ammissione alla Luiss comprende 70 domande da svolgere in 90 minuti: il 70% dei quesiti sono psico-attitudinali (domande di logica, lettura e interpretazione di grafici, comprensione del testo) altre a valutare la comprensione di alcune materie specifiche (lingua inglese, matematica, letteratura italiana e storia). Ogni risposta esatta ha valore corrispondente a 1, ogni risposta errata vale -0,25, mentre le risposto non date hanno un valore pari a 0.
Il corso specifico in scienze politiche alla Bocconi è invece in inglese e le procedure di selezione sono dunque peculiari, con i test di ammissione che si tengono nell’anno precedente a quello di immatricolazione (come avviene per i campus esteri).

COME STUDIARE AL TEST PER SCIENZE POLITICHE 2019

Prima di iniziare a utilizzare le simulazioni e le prove degli anni precedenti per allenarti, è necessario iniziare con il ripasso teorico. Di seguito troverai dei consigli per organizzare lo studio:

  • Consulta il sito della tua università. È il primo passo da compiere: qui troverai le date del test di scienze politiche, il numero di domande e il tempo che avrai a disposizione per svolgere la prova e anche la lista con tutti gli argomenti che dovrai studiare.
  • In genere comunque, ti conviene rispolverare libri e appunti delle superiori in storia, filosofia, matematica e diritto. Nella tua preparazione non può mancare una lettura della Costituzione e dell’ordinamento dell’Unione Europea.
  • Redigi una tabella per organizzare lo studio. Ora che conosci tutto sulla prova di scienze politiche, puoi iniziare a studiare. Per essere sicuro di ripassare tutti gli argomenti prima del test ufficiale, dividi gli argomenti da studiare (meglio se inizi da una materia e poi procedi con le altre) giornalmente e cerca di rispettare il programma di studio che ti sei creato.
  • Prepara degli schemi. Durante la preparazione, crea anche degli schemi riassuntivi sull’argomento: sono veloci da realizzare e ti aiuteranno a fissare i concetti più importanti, le cause e gli effetti e saranno molto pratici in vista di un ripasso finale o in caso di dubbi dell’ultimo minuto.
  • Fai dei quiz a scelta multipla. È utile per tutte le materie, ma in particolar modo per la comprensione logica e verbale. Su internet si trovano tantissimi test di logica: allenati giornalmente perché questo tipo di quesiti non è affatto banale e l’unico modo per imparare a svolgerli è l’esercizio.
  • Leggi giornali e tieniti aggiornato sull’attualità. Un interesse per i principali fatti politici, economici e di diritto sia italiani sia internazionali è d’obbligo: tieniti informato non solo per superare il test iniziale, ma anche per andare avanti nel tuo percorso universitario.

SIMULAZIONI TEST SCIENZE POLITICHE 2019

Una volta ripassata la teoria, mettiti alla prova ed esercitati con le simulazioni e le prove degli anni precedenti di scienze politiche. Sono strumenti utilissimi, ma vanno saputi anche usare: scopri come, seguendo questi passaggi.

  • Svolgi le simulazioni nello stesso tempo che avrai a disposizione il giorno del test.
  • Rispondi subito a tutti i quesiti di cui conosci la risposta esatta. Non stare a perdere tempo su domande che non conosci o su cui hai troppi dubbi: meglio una risposta non data che una sbagliata (visto che una riposta non data vale 0 punti e una sbagliata tra -0,25 e -1 punto a seconda dell’università).
  • Una volta che hai svolto la simulazione, controlla le risposte esatte e quelle sbagliate per capire il motivo del tuo errore – non conoscenza totale dell’argomento, lacune e incertezze su un argomento o errore di ragionamento/logico.
  • Ripassa nuovamente gli argomenti che non sapevi o su cui avevi dei dubbi.
  • Ripeti più volte il test per memorizzare domande e risposte esatte: potrai trovare domande simili o quasi uguali nel test ufficiale!

TEST SCIENZE POLITICHE: PROVE DEGLI ANNI PRECEDENTI

Ecco di seguito una lista di simulazioni e prove degli anni precedenti:

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