Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato alle organizzazioni sindacali un totale di 39.459 assunzioni per l’anno scolastico 2026/27. Il dato è emerso durante un incontro tecnico del 14 ottobre, ripreso il giorno successivo da Chiara Cozzetto, rappresentante della segreteria nazionale ANIEF, in occasione di Question Time su Orizzonte Scuola.
La cifra riflette un quadro operativo sostanzialmente concluso, pur prevedendo margini per eventuali ulteriori scorrimenti delle graduatorie.
Le assunzioni si distribuiscono su tre canali principali. I contratti a tempo indeterminato da graduatorie a esaurimento e concorsi rappresentano il nucleo principale, con 34.786 docenti. A questi si aggiungono 3.178 nomine da GPS sostegno prima fascia, conferite attraverso contratti a termine finalizzati al ruolo, e 1.495 vincitori di concorso non abilitati nella scuola secondaria, assunti anch’essi con contratto a termine durante il quale dovranno conseguire l’abilitazione richiesta.
Cozzetto ha precisato che l’incontro ministeriale non configurava un’informativa formale, ma rappresentava piuttosto un momento tecnico sulla gestione delle procedure all’avvio dell’anno. Questa distinzione spiega perché alcune operazioni possano risultare ancora aperte, pur a fronte di dati definiti come definitivi.
La presenza di contratti inizialmente a termine nel conteggio complessivo rispecchia la natura progressiva di alcune procedure di stabilizzazione previste dalla normativa.
Le procedure complementari: GPS sostegno e vincitori non abilitati
Le nomine da GPS sostegno prima fascia ammontano a 3.178, tutte con contratti a tempo determinato finalizzati all’immissione in ruolo sui posti rimasti disponibili dopo le procedure ordinarie. La distribuzione territoriale si presenta molto disomogenea: la Lombardia concentra 1.257 assunzioni, rappresentando circa il 40% del totale nazionale di questa specifica procedura.
Come precisato da Chiara Cozzetto, “non in tutte le province e non in tutte le regioni ci sono stati residui per il sostegno tali da poter attribuire nomine dalla prima fascia GPS”. Per infanzia e primaria, le nomine da graduatorie provinciali hanno interessato esclusivamente il sostegno.
I vincitori di concorso non abilitati assunti nella scuola secondaria di primo e secondo grado sono 1.495, tutti con contratto a termine. Durante il periodo contrattuale dovranno conseguire l’abilitazione, completando così il percorso verso la stabilizzazione.
Questa procedura spiega l’inclusione di contratti inizialmente a tempo determinato nel totale complessivo delle 39.459 assunzioni comunicate dal Ministero.
Gli scorrimenti e le nomine giuridiche: tempi e impatti
Nonostante il quadro ministeriale sia stato presentato come definitivo, alcune regioni potrebbero non aver completato gli scorrimenti necessari per coprire i posti resisi disponibili dopo le rinunce intervenute prima del 31 agosto. In questi casi, l’amministrazione scolastica può ancora procedere con ulteriori nomine, riconoscendo la decorrenza giuridica dall’anno scolastico 2026/27 e quella economica dal 2027/28.
La distinzione tra le due decorrenze è significativa: la decorrenza giuridica stabilisce l’anno da cui viene formalmente riconosciuta la nomina ai fini previsti dalla normativa, mentre la decorrenza economica determina l’avvio del trattamento stipendiale legato all’assunzione.
Un caso specifico riguarda la classe di concorso A-28, Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado, dove rimangono oltre 200 posti ancora da assegnare in alcune regioni. Se le procedure concorsuali si concluderanno entro dicembre, come indicato da Cozzetto, sarà possibile attribuire nomine con decorrenza giuridica nell’anno scolastico in corso.
Gli elenchi regionali: conteggi separati e cautele
Il dato relativo agli elenchi regionali è stato presentato come voce separata durante l’incontro tecnico: circa 2.200 assunzioni complessive. Tuttavia, Cozzetto non ha specificato come queste nomine si distribuiscano tra le tre categorie del prospetto ministeriale (graduatorie a esaurimento e concorsi, GPS sostegno prima fascia, vincitori non abilitati).
Di conseguenza, le informazioni disponibili non consentono di considerare le 2.200 assunzioni come una quota aggiuntiva rispetto alle 39.459 già comunicate.