Con la circolare n. 1 del 9 gennaio 2026, l’INAIL ufficializza il passaggio a un sistema di tutela permanente per il mondo della scuola. Il documento recepisce l’articolo 2-ter del decreto-legge 24 giugno 2025, n. 90, convertito nella legge 30 luglio 2025, n. 109, che trasforma la copertura assicurativa da misura provvisoria ad assetto definitivo.
La fase sperimentale, attiva nel biennio 2023-2025, si chiude dunque con l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026, momento in cui la protezione contro infortuni sul lavoro e malattie professionali diventa strutturale per tutto il personale e gli studenti. Il vecchio perimetro, limitato alle sole esercitazioni pratiche o tecnico-scientifiche, viene superato: ogni attività formativa rientra ora nella tutela, estendendo le garanzie all’intera esperienza scolastica quotidiana e ridefinendo gli standard di sicurezza nel sistema nazionale di istruzione.
Le attività e i soggetti tutelati: cosa cambia a scuola
La nuova disciplina elimina il criterio selettivo legato alle sole esercitazioni pratiche. Ora la copertura INAIL si estende a ogni momento della vita scolastica, investendo l’intero personale e tutti gli studenti. Docenti, ricercatori, assistenti e personale tecnico-amministrativo sono protetti durante qualsiasi attività lavorativa, anche al di fuori dei laboratori tecnico-scientifici.
Per gli studenti, la tutela parte dalla scuola dell’infanzia e arriva fino ai percorsi universitari, includendo la formazione terziaria professionalizzante e gli istituti superiori. Ogni allievo è assicurato in aula, nelle pertinenze scolastiche, durante la mensa e le iniziative ludico-sportive organizzate dall’istituto.
Anche le cadute accidentali in ambienti interni rientrano nella protezione, insieme agli eventi lesivi verificatisi durante i viaggi di istruzione.
Il cambio di paradigma è sostanziale: non è più l’uso di macchinari elettrici o l’accesso ai laboratori a determinare il diritto alla copertura, ma la semplice partecipazione all’attività formativa. Le ricadute pratiche riguardano studenti e famiglie in modo diretto, ampliando la sicurezza a contesti finora esclusi dalla tutela obbligatoria.
Gli infortuni in itinere nei PCTO: la tutela e gli effetti retroattivi
L’articolo 7 del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito nella legge 198/2025, fornisce un’interpretazione autentica che estende la copertura assicurativa agli infortuni in itinere durante i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Gli studenti impegnati in esperienze di transizione scuola-lavoro sono ora tutelati anche durante il tragitto di andata e ritorno tra la propria abitazione e la sede dell’attività formativa.
La norma possiede efficacia retroattiva: si applica agli incidenti verificatisi negli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025. Le sedi territoriali dell’INAIL avvieranno il riesame delle pratiche precedentemente respinte o archiviate con esito negativo, purché rientrino nei termini di prescrizione triennale.
Questa disposizione rappresenta un’opportunità concreta per gli studenti che hanno subito infortuni nel percorso verso il luogo di formazione e che non avevano ottenuto il riconoscimento della tutela assicurativa.
Il divieto di mansioni a rischio: prevenzione nei percorsi formativi
La normativa introduce vincoli stringenti per le convenzioni stipulate tra istituzioni scolastiche e aziende ospitanti. È vietato adibire gli studenti a mansioni che comportino un’esposizione a rischi elevati, identificate chiaramente nel Documento di Valutazione dei Rischi dell’impresa. La logica sottostante va oltre il mero risarcimento del danno: l’obiettivo è garantire che l’apprendimento avvenga in contesti sicuri, privi di pericoli significativi per l’incolumità dei giovani in formazione.
Il DVR diventa così strumento preventivo essenziale, obbligando le aziende a escludere preventivamente le attività pericolose dai percorsi formativi e assicurando che l’esperienza pratica si svolga in ambienti protetti e adeguati.
Le ricadute operative: come orientarsi tra circolare e allegati
La circolare n. 1 del 9 gennaio 2026 costituisce il riferimento ufficiale per l’applicazione delle nuove tutele assicurative nel sistema scolastico. Il documento, corredato dai relativi allegati tecnici, fornisce alle istituzioni le indicazioni necessarie per gestire la transizione verso l’assetto strutturale. Le sedi territoriali dell’INAIL sono chiamate ad avviare il riesame delle pratiche pregresse, verificando i requisiti di ammissibilità entro i termini di prescrizione triennale.
L’avvio del nuovo regime dal 2025/2026 richiede alle scuole un adeguamento amministrativo e organizzativo, garantendo la piena operatività delle coperture estese.