Concorsi Pubblici 2019: sblocco delle assunzioni nel Disegno di Legge di Bilancio

Da molti anni le assunzioni nel pubblico impiego sono bloccate ma, grazie al Disegno di Legge di Bilancio 2019, ci potrebbero essere nuove ed interessanti prospettive per chi cerca lavoro. Il ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha dichiarato che il piano del Governo è quello di procedere a 450 mila nuove assunzioni statali previste entro la fine dell’anno prossimo. Il piano delle nuove assunzioni dovrebbe, addirittura, interessare il triennio 2019-2021, così da far fronte allo sblocco del turn over.

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Concorsi Pubblici 2019: bandi previsti e iscrizioni

Per quanto riguarda il 2019 sono in uscita numerosi bandi inerenti a concorsi nell’impiego pubblico. Ecco quelli più attesi da tener sott’occhio:

  • Concorso Ispettorato Nazionale del Lavoro: 300 unità nel personale ispettivo appartenente all’Area III;
  • Concorso Agenzia delle Entrate: 403 dirigenti;
  • Assunzione Università: 1.000 ricercatori suddivisi tra i vari atenei grazie all’incremento di 20 milioni di euro al Fondo per il finanziamento ordinario delle università;
  • ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali): 11 Dirigenti di II Fascia, 27 professionisti di I qualifica, 99 funzionari, 59 collaboratori, 6 operatori;
  • Assunzione straordinaria Forze di Polizia: 1.043 unità tra cui 389 nella Polizia di Stato, 427 nell’Arma dei Carabinieri; 227 nella Guardia di Finanza;
  • Maxi Concorso Regione Campania: 10 mila unità da inserire in diverse aree tra cui servizi finanziari e tributari, amministrazione, servizi sociali, area tecnica;
  • Concorso e Assunzioni Magistrati ordinari: assunzione di 600 unità tra i Magistrati ordinari vincitori di concorsi già banditi e concorsi per altre 200 unità;
  • Assunzione straordinaria Vigili del Fuoco: 650 unità da maggio e 200 unità da settembre;
  • Ministero dell’Interno: 900 unità;
  • Ministero per l’Ambiente: 350 unità;
  • Concorso Comune di Bari: 58 unità all’interno dell’ente cittadino tra cui 2 esperti in beni culturali, 23 funzionari tecnici (ingegneri, architetti), 20 funzionari amministrativi, 2 periti agrari, 3 programmatori informatici, 8 addetti registrazione dati.