Lombardia stanzia 3,7 milioni per il supporto psicologico a scuola: aperto il bando 'Scuola in ascolto' 2026-2029

Lombardia stanzia 3,7 milioni per il supporto psicologico a scuola: aperto il bando 'Scuola in ascolto' 2026-2029

La Regione Lombardia lancia il bando Scuola in Ascolto con uno stanziamento di 3.738.000 euro per il supporto psicologico nelle scuole.
Lombardia stanzia 3,7 milioni per il supporto psicologico a scuola: aperto il bando 'Scuola in ascolto' 2026-2029

La Regione Lombardia ha lanciato il bando “Scuola in ascolto” per il triennio 2026-2029, con una dotazione complessiva di 3.738.000 euro destinata al supporto psicologico, educativo e relazionale nelle scuole. L’iniziativa si rivolge alle istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo e secondo ciclo di istruzione, oltre alle istituzioni formative del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), e si inserisce nel quadro del nuovo Protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale.

Il bando si articola in due fasi distinte. La prima prevede la raccolta delle manifestazioni di interesse per individuare le istituzioni scolastiche e formative capofila e le relative reti territoriali interessate alla realizzazione del servizio.

Le istituzioni capofila che soddisfano i requisiti richiesti saranno selezionate e accederanno alla seconda fase, dedicata all’erogazione del servizio e al conseguente finanziamento.

Le manifestazioni di interesse devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia, dalle ore 12:00 del 27 luglio fino alle ore 17:00 del 2 ottobre. L’accesso alla piattaforma richiede l’autenticazione tramite Spid, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale/Regionale dei Servizi (CNS/CRS), garantendo sicurezza e tracciabilità delle candidature.

Gli obiettivi della misura e le novità operative

Il programma punta a rafforzare l’ascolto attivo degli studenti per prevenire il disagio psicologico e favorire il benessere educativo e relazionale. L’obiettivo centrale è consolidare le comunità educanti e costruire una scuola più inclusiva, capace di intercettare tempestivamente le fragilità individuali e collettive.

Rispetto al triennio precedente, la misura introduce importanti novità operative: lo stanziamento cresce a 3.738.000 euro, procedure semplificate riducono gli oneri amministrativi per le scuole, mentre la valorizzazione delle esperienze territoriali garantisce continuità ai servizi già attivi.

L’assessore regionale all’Istruzione, Simona Tironi, ha sottolineato che i risultati raggiunti nel periodo 2023-2025 confermano l’importanza dell’investimento, giustificando il potenziamento della dotazione finanziaria e l’attenzione alla stabilità degli interventi sul territorio lombardo.

I risultati 2023-2025 come baseline operativa

Nel triennio 2023-2025, il programma “Scuola in ascolto” ha registrato una diffusione capillare sull’intero territorio lombardo. Attraverso 52 reti territoriali, composte da scuole statali, paritarie e istituzioni formative, sono state coinvolte 945 istituzioni scolastiche e formative.

L’iniziativa ha visto la contrattualizzazione di 417 professionisti, di cui 301 psicologi e 116 pedagogisti, garantendo una presenza qualificata e diversificata.

Gli interventi sul campo hanno assunto forme molteplici: 391 sportelli di ascolto hanno erogato migliaia di colloqui individuali rivolti a studenti, famiglie e personale scolastico, mentre 381 interventi diretti nelle classi si sono concentrati sulla prevenzione del disagio, sull’educazione emotiva e sulla promozione del benessere relazionale.

Questi dati quantitativi testimoniano la capillarità e la scala operativa raggiunta, costituendo il riferimento consolidato su cui si innesta il rafforzamento della misura per il triennio 2026-2029.

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti