Medicina, Sapienza vola con 4.238 iscritti: il semestre filtro parte il primo settembre

Medicina, La Sapienza vola con 4.238 iscritti: il semestre filtro parte il primo settembre

Il primo settembre inizia il semestre filtro di Medicina con 52.303 aspiranti medici. Sapienza guida con 4.238 iscritti, seguita da Federico II e Padova.
Medicina, La Sapienza vola con 4.238 iscritti: il semestre filtro parte il primo settembre

Il primo settembre segna l’avvio ufficiale del semestre filtro di Medicina, il percorso propedeutico che apre le porte alla professione medica. Le lezioni si concentrano sui tre esami fondamentali: Biologia, Chimica e Fisica, materie cardine su cui si baseranno gli appelli nazionali previsti per dicembre e gennaio.

La Sapienza di Roma si conferma la meta più ambita con 4.238 iscritti, seguita dalla Federico II di Napoli con 2.752 studenti e da Padova con 2.535. Questi numeri riflettono la dimensione di un fenomeno nazionale che coinvolge complessivamente 52.303 aspiranti medici.

Il ministero dell’Università ha fissato la finestra didattica tra il primo settembre e il 30 novembre, lasciando agli atenei autonomia nell’organizzazione di calendario e modalità di erogazione. Sul piano dei posti disponibili, il quadro evidenzia una selezione rigorosa: per il semestre filtro sono disponibili 18.830 slot sui 27.001 posti totali previsti per l’anno accademico 2026/27, confermando il carattere altamente competitivo del percorso d’accesso.

Le sedi più richieste e le differenze tra iscrizione e prima scelta

Anche quest’anno la Sapienza di Roma si conferma la sede più gettonata, con 4.238 iscritti al semestre filtro, seguita dalla Federico II di Napoli con 2.752 studenti e da Padova con 2.535. Il terzetto di testa resta identico anche nella classifica per prime scelte di immatricolazione, ma dal quinto posto emergono differenze significative.

Il meccanismo delle scelte disgiunte consente agli studenti di frequentare i corsi in un ateneo di prossimità durante il semestre filtro e di indicare come prima scelta una sede diversa per l’immatricolazione definitiva al secondo semestre. Questa possibilità spiega gli scostamenti tra le due classifiche: Bari, quinta per numero di iscritti con 2.284 studenti, lascia spazio a Bologna tra le prime scelte.

Torino scende dalla sesta alla settima posizione, mentre in decima posizione Tor Vergata supera la campana Luigi Vanvitelli. Milano Statale mantiene il quarto posto in entrambe le graduatorie, confermando un equilibrio tra attrattività locale e nazionale.

La pressione sui posti: dove la concorrenza è più alta

Il rapporto tra posti disponibili e prime scelte di immatricolazione permette di stimare la competitività relativa delle diverse sedi. Tor Vergata si colloca in posizione più favorevole con una percentuale del 53,1% tra i 580 posti offerti e le candidature ricevute come prima scelta. Seguono Palermo al 41,5% con 822 slot e la Sapienza al 38,6% con 1.918 disponibilità.

All’estremo opposto, Padova e Bari presentano i rapporti più stringenti, rispettivamente al 20,7 e al 21 per cento, configurando una pressione più elevata.

Questi dati offrono un quadro indicativo ma non definitivo: la graduatoria nazionale sarà pubblicata il 22 gennaio e si baserà sui risultati conseguiti nei due appelli nazionali di Biologia, Chimica e Fisica previsti per il 10 dicembre e l’11 gennaio. Le percentuali attuali forniscono elementi di valutazione per orientare le aspettative, senza tuttavia garantire esiti certi.

Le esercitazioni Cisia e le simulazioni del test

Da oggi sulla piattaforma del consorzio Cisia sono disponibili le prime esercitazioni per gli studenti del semestre filtro. Il rilascio dei materiali sarà progressivo e seguirà l’avanzamento delle sette unità didattiche previste per ciascuna delle tre materie (Biologia, Chimica e Fisica), permettendo così di consolidare i contenuti affrontati a lezione in modo graduale e mirato.

Entro fine ottobre saranno disponibili circa 3.000 quesiti, un patrimonio di esercizi pensato per rafforzare le competenze acquisite durante il percorso. A partire da novembre gli iscritti potranno anche richiedere simulazioni del test d’esame, un’opportunità concreta per familiarizzare con il formato della prova: 31 domande per ogni materia, distribuite tra le unità didattiche proprio come nell’esame ufficiale, da completare in 50 minuti.

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