Professioni sanitarie, 1.431 posti in più nel 2026/27: boom per Infermieristica e Fisioterapia

Professioni sanitarie, 1.431 posti in più nel 2026/27: boom per Infermieristica e Fisioterapia

Le professioni sanitarie registrano un incremento complessivo di 1.431 posti per l'anno accademico 2026/27: +1.180 nelle triennali e +251 nelle magistrali.
Professioni sanitarie, 1.431 posti in più nel 2026/27: boom per Infermieristica e Fisioterapia

Le professioni sanitarie registrano per l’anno accademico 2026/27 un incremento complessivo di 1.431 posti disponibili rispetto all’anno precedente. L’espansione si distribuisce tra i corsi di laurea triennali, che vedono crescere l’offerta di 1.180 unità, e le lauree magistrali, che aumentano di 251 slot. I dati sono stati confermati dai decreti e dalle tabelle pubblicate dal Ministero dell’Università e della Ricerca, che hanno definito la ripartizione per ciascun corso e ateneo.

Questo allargamento degli accessi assume particolare rilievo nel contesto del semestre filtro, meccanismo che consente agli studenti esclusi dalla graduatoria di Medicina di frequentare corsi affini nell’area sanitaria, biomedica, farmaceutica o veterinaria durante il primo semestre, per poi tentare nuovamente l’ingresso a gennaio.

Nel 2025/26, dei circa 12mila aspiranti medici rimasti fuori dalla graduatoria nazionale, circa 2mila hanno scelto di iscriversi a un corso di laurea in Infermieristica o Ostetricia, confermando l’attrattività di questi percorsi formativi e la loro funzione di sbocco alternativo per chi mira comunque a una carriera sanitaria.

Le novità per infermieristica e ostetricia

L’incremento nei corsi di Infermieristica si distribuisce in modo disomogeneo tra i diversi livelli. Nelle triennali la crescita è contenuta: +20 posti per Infermieristica, che diventano +64 se si include Ostetricia all’interno della classe di laurea L/Snt1.

Sul fronte magistrale, invece, l’aumento è significativo: +338 posti complessivi, trainati dall’istituzione di tre nuovi indirizzi clinici.

Il Mur ha confermato il percorso magistrale esistente, che però registra 369 disponibilità in meno rispetto al 2025/26. A compensare questa riduzione intervengono i tre nuovi indirizzi, che sommano 707 slot:

  • Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, orientato a rafforzare l’assistenza territoriale e la gestione della cronicità
  • Cure intensive e nell’emergenza, dedicato allo sviluppo di competenze avanzate nell’area critica
  • Cure neonatali e pediatriche, per una presa in carico specialistica in ambito pediatrico, prima previsto alla triennale

Il trend delle triennali per classe di laurea

Le triennali passano da 38.444 a 39.624 posti complessivi, con un aumento concentrato soprattutto nella classe L/Snt2. Questo ambito, che comprende otto indirizzi tra cui Fisioterapia, Logopedia e Riabilitazione psichiatrica, registra un incremento di 859 slot. Si tratta della crescita più significativa tra tutte le classi di laurea sanitarie triennali.

La seconda espansione per rilevanza riguarda la classe L/Snt3, che guadagna 211 posti distribuiti su nove corsi di laurea. Tra questi spiccano Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia, Tecniche di laboratorio biomedico e Igiene dentale, tutti ambiti fondamentali per il funzionamento dei servizi diagnostici e di prevenzione.

Gli incrementi nelle altre classi risultano più contenuti. La L/Snt1 cresce di 64 unità, mentre la L/Snt4 aggiunge 46 posti suddivisi tra le tre triennali disponibili: Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Assistenza sanitaria e Osteopatia.

Questi numeri evidenziano come l’espansione segua priorità formative precise, puntando su aree a maggiore domanda assistenziale.

L’andamento delle magistrali e i numeri complessivi

Le magistrali segnano un incremento del 5,8%, passando dai 4.321 posti del 2025/26 ai 4.572 del 2026/27, per un totale di 251 slot aggiuntivi. L’aumento è trainato principalmente dal +338 registrato nell’area infermieristica e ostetrica, che da solo supera ampiamente il saldo complessivo.

Le altre tre classi di laurea magistrale mostrano invece un andamento negativo: rispettivamente -34, -8 e -45 posti disponibili rispetto all’anno precedente. Il dato conferma che la crescita delle opportunità di accesso nelle professioni sanitarie è concentrata in specifici settori, riflettendo le priorità formative definite dal Mur.

Le date dei test e cosa significa per gli aspiranti

Gli aspiranti alle professioni sanitarie dovranno affrontare i test d’ingresso il 16-17 settembre per le triennali e il 5-7 ottobre per le magistrali. Queste scadenze assumono particolare rilievo nel contesto del semestre filtro, che consente agli studenti esclusi da Medicina di ripiegare su corsi affini dell’area sanitaria.

Nel 2025/26 circa 12mila candidati hanno scelto questa strada, e di questi 2mila hanno optato per Infermieristica e Ostetricia. L’aumento complessivo di 1.431 posti amplia le possibilità di accesso e rende ancora più strategica la preparazione mirata alle prove di settembre e ottobre per chi pianifica un percorso formativo nell’ambito sanitario.

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