Lei si chiama Kirsty Buchan, ha 33 anni e fino a qualche giorno fa era un’insegnante presso la Bannerman High School di Glasgow. “Era” perché ha deciso di dimettersi dopo la protesta dei genitori dei suoi studenti alla scoperta della presenza, della donna, su Onlyfans. Sono stati i suoi alunni a scoprire l’account, che la donna ha dichiarato di avere aperto per poter affrontare le spese necessarie per le cure del figlio, malato. Ma come sono andate le cose, e perché la donna ha deciso di dimettersi?

Prof su Onlyfans per sostenere le cure del figlio malato

La prof, che insegnava fisica, ha deciso di presentare le proprie dimissioni prima che potesse avviarsi un procedimento disciplinare in quanto il consiglio comunale di Glasgow aveva aperto un’indagine in merito. Un portavoce del consiglio comunale di Glasgow aveva infatti riferito che l’insegnante era indagata per “immagini del tutto inappropriate e pornografiche”. Tali immagini avevano scatenato una protesta da parte dei genitori, che le hanno poi denunciate ai capi dell’istruzione presso il consiglio comunale di Glasgow, portando all’avvio di un’indagine.

L’insegnante di fisica, considerata la propria situazione personale – ovvero un figlio malato da curare – ha dichiarato di avere presentato a suo tempo alla scuola una richiesta per lavorare da casa, ma che questa era stata respinta, costringendola a prendere un congedo per malattia con stipendio ridotto.

Prof su Onlyfans: scoperta, si dimette

Ha quindi presentato le sue dimissioni dalla professione di insegnante che esercitava da circa 8 anni. Questa sua decisione ha sollevato non poche critiche in merito. Osservazioni alle quali la stessa Kirsty ha risposto:

“Alcune persone dicono che devo essere pazza per passare dall’essere un’insegnante di fisica alla vendita di foto di nudo online. Ma mi è diventato molto chiaro che sarei stata molto più pazza a restare in quel lavoro per sei anni sotto la tensione che dovevo affrontare ogni giorno”.

Ha anche aggiunto che l’attività su Onlyfans l’ha portata ad accumulare stress: il dover rimanere sveglia fino all’una di notte per un lavoro extra non retribuito ha fatto sì che il suo morale fosse a terra. A convincerla era stata la notizia riguardante il fatto che alcuni suoi colleghi guadagnassero anche 50.000 sterline al mese sul sito. E avendo un bambino malato che aveva bisogno di cure costose aveva deciso di provare.

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