Il periodo che precede Natale è molto spesso accompagnato dall’occupazione delle scuole. Le motivazioni che spingono gli studenti a scegliere tale forma di protesta sono nella maggior parte dei casi nobili, su questo non ci piove. Ma ciò non toglie che possano far sorgere il dubbio che il momento dell’anno scelto sia in qualche modo collegato alla volontà di anticipare le vacanze di Natale. Per “punire” gli studenti che occupano le scuole, alcuni presidi hanno scelto la linea dura, o perlomeno impopolare. Quella di negare le gite scolastiche.

Stop alle gite: i presidi le negano agli studenti che occupano

Insomma, stop ai viaggi d’istruzione per tutti gli studenti che hanno deciso di occupare la propria scuola. Questo è successo in diversi istituti scolastici, in particolare in un liceo di Roma. La meta scelta era Berlino, ma la dirigente scolastica ha negato la possibilità di andarci, cancellandola quindi dal programma, a seguito dell’occupazione dell’istituto avvenuta lo scorso 21 novembre. Il gravoso compito di comunicarlo agli studenti è toccato ai loro insegnanti. Naturalmente non solo non l’hanno presa bene, ma si tratta di una decisione destinata a far parlare e a sollevare non poche obiezioni da parte delle associazioni degli studenti da un lato, e dai genitori di questi ultimi dall’altro.

L’importanza delle gite scolastiche

In particolare, il Comitato dei genitori del liceo ha lanciato una petizione su Change.org. Lo scopo? Quello di far tornare la preside sui suoi passi e di far rispristinare gite e viaggi di istruzione. “Il viaggio di istruzione costituisce una parte fondamentale dell’offerta formativa e rappresenta un momento rilevante di apprendimento, al di fuori dell’aula scolastica, nonché un metodo adeguato per integrare, amplificare e ampliare le conoscenze”. Hanno dichiarato in merito.

L’importanza delle gite scolastiche è indubbia, e va ben oltre una pura questione didattica. Innanzitutto aiutano gli studenti ad acquisire un’esperienza del mondo reale che non può mai essere totalmente insegnata in classe. Inoltre, favoriscono l’apertura mentale verso nuovi stimoli e verso culture diverse. Infine, rafforzano la loro conoscenza del mondo che li circonda. Le gite scolastiche vantano anche un importante aspetto sociale: facilitano la costruzione dei legami di classe e tra i singoli compagni. Rappresentano l’occasione perfetta per la nascita di nuove amicizie, e terreno fertile per l’interazione e la condivisione. Infine, molti dei nostri migliori ricordi scolastici vengono creati proprio durante le gite scolastiche. Non trovate?

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