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Solidarietà sociale degli antichi ateniesi, Scholé

I nostri antenati dunque amministravano magnificamente loro stessi. Infatti essi non solo concordavano sul modo di condurre gli affari pubblici ma avevano anche una tale cura reciprocamente per la vita privata, quanto appunto è necessario che siano stimati come quelli che giudicano saggiamente e sono partecipi della patria. I più poveri fra i cittadini, allontanavano […]

Le paure della cerva, Scholé, 131

Una volta un cerbiatto diceva ad una cerva: <<Tu, o madre, tu sei per grandezza maggiore di un cane e più veloce e incalzante nel correre verso qualcosa (una preda), e disponi delle corna per difesa; e perché temi così i cani?>> E quella gli risponde: <<So bene che ho tutte queste cose, o figlio; […]

Clearco

Clearco era amante della guerra: ma sembrava essere bellicoso in questa poiché era amante del pericolo e combattendo di giorno e di notte (era) accorto verso i nemici e nelle sciagure. Infatti era capace di riflettere affinché l’esercito avesse le cose necessarie e (era capace) di disporre ogni cosa. Faceva ciò per essere pericoloso: e […]

Il ceramico

Il quartiere di Ceramico prende il nome dall’eroe Ceramo, e essendo detto questo Dioniso che era anche di Arianna: si trova a destra la prima stoà chiamata regale, dove il re arconte stabilisce il potere di un anno chiamato “basileia”. Stanno sopra al mattone di questa stoà statue di terracotta. Teseo che colpisce sul mare […]

Il leone e l'asino selvatico

Un leone e un asino selvatico andavano a caccia, il leone attraverso la forza, l’asino selvatico attraverso la velocità nelle zampe. Mentre cacciavano alcuni animali, il leone divise e fece tre parti e disse: “Prenderò la mia, poiché sono il primo, infatti sono il re; per quanto riguarda la seconda parte, sono socio alla pari; […]

Pisistrato un tiranno poco tiranno

Pisistrato governa sulle cose riguardo la città moderatamente e soprattutto civilmente o tirannicamente. Infatti nelle altre cose era benevolo e mite e verso quelli che sbagliavano (era) indulgente, e ai poveri dava in prestito denaro  per i lavori, affinché fossero nutriti col lavorare la terra. Faceva questa grazie per due motivi, affinché non passassero il […]

L'avaro

Un avaro, avendo convertito in denaro tutti i suoi averi e avendo fatto un cumulo d’oro, lo seppellì in un luogo, avendo seppellito lì anche la sua anima e la mente: e giungendo di giorno, lo vedeva. Uno dei lavoratori avendo custodito quello e avendo saputo l’accaduto, avendo scavato portò via il cumulo. Dopo queste […]

Il tiranno Ipparco

Ipparco, figlio di Pisistrato, essendo il più vecchio tra coloro che erano intorno a Pisistrato, era anche il più saggio degli Ateniesi. Questi portò per primo i poemi di Omero ad Atene, e rese obbligatorio che i rapsodi li cantassero nelle Panatenaiche. E mandò il comandante di cinquanta uomini Teo da Anacreonte, affinché mandasse lo […]

Mens sana in corpore sano

Riguardo a tutte le cose di cui si occupano gli uomini è molto importante il corpo: in tutti i bisogni della persona importa molto curare il corpo nel modo migliore possibile. Poiché anche in ciò è necessario che il bisogno della persona sia brevissima, che anche in esso si pensi, uno non prega che anche […]

Educazione dei giovani Persiani

I Persiani insegnano ai fanciulli anche la saggezza: si pensa fortemente sull’imparare ad essere saggi che quelli vedono anche gli anziani che trascorrono l’intero giorno saggiamente. Insegnano a quelli anche a obbedire agli ordini: anche su ciò si pensa fortemente che vedono gli anziani che obbediscono agli ordini vigorosamente. Insegnano anche temperanza di fame e […]